• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Foggia verso la militarizzazione dopo l’incontro tra Alfano e Landella. Altro che inversione culturale

Foggia verso la militarizzazione dopo l’incontro tra Alfano e Landella. Altro che inversione culturale

Di redazione
27 Novembre 2014
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Alfano2

Alfano a Foggia il 18 dicembre. Occasione per sottoscrivere il protocollo Marcegaglia di autotutela delle imprese che denunciano il racket. Lo ha annunciato il ministro degli interni durante l’incontro con il sindaco di Foggia, Franco Landella, il prefetto Luisa Latella e il questore Piernicola Silvis. Si va verso l’incremento di uomini e mezzi per Foggia. “I governi hanno sottovalutato la situazione della criminalità organizzata a Foggia” ha detto Landella riferendosi ai precedenti esecutivi.

Decisione che va piuttosto in controtendenza con quanto dichiarato da Tano Grasso dell’Antiracket: “Non serve militarizzare – aveva detto qualche giorno fa il presidente Fai -. È necessario invece denunciare”. Un messaggio replicato anche durante il forum sulla legalità di martedì pomeriggio scorso, nel Comune di Foggia, alla presenza di associazioni e studenti. Pensiero sostenuto dallo stesso Landella. L’ipotesi della militarizzazione non è vista di buon occhio tra i banchi dell’opposizione nell’ultimo consiglio monotematico di ieri sera. Peraltro si è trattato di un incontro improduttivo vista la distrazione di gran parte dei consiglieri e l’assenza di metà giunta. Per qualcuno è “lo specchio della distrazione della politica rispetto ai fatti della città”.

Comune parte civile nei processi per mafia

“Il segnale giunto dal Ministro Alfano racconta la vicinanza e la presenza dello Stato nella battaglia per la legalità. Probabilmente per troppi anni i Governi non hanno valutato in modo corretto la gravità della situazione di Foggia e della sua provincia – dichiara il sindaco di Foggia –. Oggi sulla nostra città si è acceso un riflettore importante, che rafforza l’impegno che sul territorio le istituzioni, le Forze dell’Ordine, la Procura della Repubblica ed il mondo dell’associazionismo stanno portando avanti in modo esemplare”. “L’aumento delle denunce da parte degli imprenditori, gli arresti eccellenti avvenuti in queste settimane, la nascita di una nuova associazione antiracket raccontano la volontà di reagire della nostra comunità – sottolinea il primo cittadino –. Da questo punto di vista le rassicurazioni che il Ministro Alfano ci ha fornito circa l’attenzione del Viminale per la “vicenda Foggia” ci fanno ben sperare in un rafforzamento sostanziale delle tutele nei confronti dei cittadini e di chi fa impresa».

Proprio al fine di testimoniare plasticamente la presenza dello Stato, il Ministro degli Interni ha comunicato che sarà a Foggia il prossimo 18 dicembre, per presenziare alla firma del protocollo per la legalità tra Confindustria e Prefettura. “Un appuntamento dalla straordinaria rilevanza per il suo significato, per il suo valore e per il suo profilo operativo – specifica il sindaco di Foggia –. Chi pensa di mettere in ginocchio Foggia, di impedirne lo sviluppo e di strangolarne l’economia sappia che sarà sconfitto, senza se e senza ma. La reazione dimostrata dalla città, dalle istituzioni, dalle associazioni che solo pochi giorni fa ho incontrato a Palazzo di Città, sono il lievito sul quale costruire la risposta contro criminalità, violenza e malaffare”. Il Ministro dell’Interno, da questo punto di vista, ha assicurato che il Viminale valuterà con attenzione la possibilità di incrementare la dotazione di mezzi e uomini per la città di Foggia. “Esprimo dunque la mia soddisfazione per l’esito del vertice odierno, che ha chiarito oltre ogni dubbio che lo Stato non arretrerà di un solo passo nella battaglia contro la criminalità ed il racket delle estorsioni – conclude il primo cittadino –. Il Comune di Foggia, per parte sua e nel rispetto delle sue competenze, sarà in prima linea come dimostra, ad esempio, la decisione di costituirci parte civile in tutti i processi per mafia e per reati di natura estorsiva e di affiggere il logo dell’Amministrazione comunale sui manifesti dell’iniziativa “pizzo free” proposta dalle associazioni antiracket della città. Così come proseguiremo nell’azione di tutela ed affermazione del principio di legalità in tutti gli ambiti della vita amministrativa”.

Tags: Angelino AlfanoAntiracketFoggiaFranco LandellaTano Grasso
Articolo precedente

Criminalità a Foggia, Confesercenti chiede di denunciare. Attivati gli sportelli “Sos impresa”

Articolo successivo

Anche in agricoltura preoccupa la criminalità. Dario Stefàno lancia l’allarme da Orta Nova

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024