Salta la struttura per malati psichiatrici a Torremaggiore. Damone accusa la Gentile: “Pentassuglia ascolta i cittadini”

Dopo la richiesta di una convocazione urgente avanzata dai gruppi di opposizione del Comune di Torremaggiore, sulla riqualificazione dell’ospedale San Giacomo di Torremaggiore, si è tenuta una seduta aperta al pubblico con la partecipazione dell’ex assessore alla Sanità Elena Gentile e della Direzione Generale della Asl.

Dopo la richiesta di una convocazione urgente avanzata dai gruppi di opposizione del Comune di Torremaggiore, sulla riqualificazione dell’ospedale San Giacomo di Torremaggiore, si è tenuta una seduta aperta al pubblico con la partecipazione dell’ex assessore alla Sanità Elena Gentile e della Direzione Generale della Asl.
“Nella circostanza – commenta il consigliere regionale Cecchino Damone -, il sottoscritto insieme all’opposizione, ha sollevato critiche sulle scelte adottate dall’ex assessore Gentile con la complicità dell’amministrazione comunale, sulle sorti del San Giacomo, ritenendo l’iniziativa frutto di una intesa, quasi privatistica, tra il rappresentante della sanità del tempo e l’attuale sindaco. In merito – prosegue -, sollecitato dalle forze di opposizione al Comune di Torremaggiore, ho presentato un’interrogazione all’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, che ha risposto, dando immediatamente riscontro”. L’attuale assessore regionale ha subito precisato che “la Giunta con successivo atto provvederà ad individuare la seconda REMS (gli ex ospedali psichiatrici) che, accogliendo le istanze giunte a questo assessorato, non sarà allocata al Comune di Torremaggiore, nonché a definire gli interventi strutturali di riqualificazione dei servizi di salute mentale. Per ogni ulteriore chiarimento è possibile rivolgersi direttamente al funzionario dell’Ufficio Assistenza Territoriale e Dipendenze Patologiche dell’assessorato”. “La serietà della proposta avanzata dall’opposizione e condivisa dalla popolazione è stata accolta dall’assessore Pentassuglia – conclude Damone -, che puntualmente, legge, studia e offre le soluzioni condivise e democratiche sconfiggendo di fatto una pregressa gestione padronale, clientelare e devastante per tutti i territori”.