Ventura punge Marasco: “Fa risorgere la questione cimitero ma tace sull’Amiu”

Lucio Ventura del gruppo consiliare della “Puglia prima di tutto” al Comune di Foggia interviene sulla vicenda del cimitero comunale, “sulla quale – dice – sembrava fosse calato un silenzio quasi tombale, tanto per rimanere in tema”.

Il cimitero di Foggia

Lucio Ventura del gruppo consiliare della “Puglia prima di tutto” al Comune di Foggia interviene sulla vicenda del cimitero comunale, “sulla quale – dice – sembrava fosse calato un silenzio quasi tombale, tanto per rimanere in tema. L’ex candidato sindaco Marasco della coalizione di centrosinistra, nel corso del suo intervento ha fatto risorgere la discussa vicenda del cimitero cittadino, con esplicito riferimento alla necessità di rivedere quel rapporto convenzionale che afferisce anche a materia finanziaria. Fa riflettere – continua Ventura -, che sia proprio un rappresentante del centrosinistra che aveva  ricoperto per un importante periodo anche la carica di assessore della giunta Mongelli, a dichiarare in aula la necessità di riconsiderare il rapporto negoziale che disciplina le attività nel cimitero, quando la sua stessa coalizione, malgrado le motivate resistenze della minoranza dell’epoca in consiglio, aveva caparbiamente concluso il contratto. Vuoi vedere – prosegue ironicamente Ventura -, che alla fine è stata la minoranza di centrodestra a decidere le discusse non condivise scelte a cui si è invece arrivati per esclusiva determinazione della giunta di centrosinistra targata Mongelli e dei suoi assessori superstiti?”

Secondo il consigliere, l’aver modificato l’attuale status di gestione municipale, da minoranza a maggioranza, non significa aver risolto problemi che esistevano ed esistono ancora. Anche la situazione del  cimitero, come sollecitata dal consigliere di minoranza Marasco, “richiede un’attenta valutazione dei fatti e degli eventuali correttivi che, senza penalizzare le giuste e datate aspettative dei soggetti assegnatari dei suoli cimiteriali rientranti nel patrimonio municipale, devono essere vagliati dal Comune”.

Ventura ritiene che l’imponente entità finanziaria che si andrà a movimentare e rinveniente dalla concessione delle aree cimiteriali comunali, richiede una giusta ed immediata regolamentazione che consenta l’esercizio del controllo obbligatorio da parte della “volenterosa amministrazione appena eletta”, in modo da non privarsi di risorse finanziarie fresche ed in diretta gestione, per la ancora critica finanza comunale, che “malgrado i proclami recentemente diffusi sul risanamento di un dissesto che evidentemente c’era, forse c’è ancora, non è stato effettivamente del tutto scongiurato.

Avrebbe fatto bene Marasco – conclude Ventura -, a sollevare perplessità ed approfondimenti anche sul precario rapporto intercorrente con l’Amiu di Bari, per la raccolta dei rifiuti cittadini, la cui onerosità di spesa, circa 26.000.000 di euro dei foggiani, merita maggiore attenzione circa la qualità del servizio reso e per la logistica scadente, sul quale rapporto, invece, sinora è gravato un inquietante silenzio”.