Di Giuseppe bacchetta Marasco: “Delegittima le istituzioni e questo non è più tollerabile”

Dura replica di Franco Di Giuseppe, del Nuovo Centrodestra di Foggia alle ultime dichiarazioni di Marasco. “La democrazia ha le sue regole – dice Di Giuseppe -, e il rispetto delle istituzioni, prima ancora che delle persone –anche se avversari politici…”

). “La democrazia ha le sue regole – dice Di Giuseppe -, e il rispetto delle istituzioni, prima ancora che delle persone –anche se avversari politici- dovrebbe essere il faro che regola comportamenti e dichiarazioni di chi intende operare a servizio della comunità. Ben vengano quindi i ricorsi al Tar o ad altri organi giurisdizionali del candidato sindaco del centrosinistra Augusto Marasco, se ritiene che il voto legittimamente e chiaramente espresso dai cittadini foggiani sia stato falsato da anomalie e irregolarità. Ma non è più tollerabile l’opera ormai sistematica di delegittimazione di rappresentanti istituzionali colpevoli di averlo sconfitto alle urne, che alimenta un clima di sospetti e veleni irresponsabile e deleterio, in una città alle prese con gravi emergenze che meritano di essere affrontate con impegno e determinazione, e non finire sullo sfondo per la centralità assegnata a polemiche stucchevoli e che danneggiano tutti, nessuno escluso.

Se nella sua fantasia ognuno può crearsi gli alibi che ritiene, per giustificare un chiaro insuccesso o una cocente delusione e per non interrogarsi sulle reali cause di una sconfitta evidentemente inaspettata, suggerirei a Marasco di avere invece maggior rispetto degli avversari e di evitare di dire pubblicamente bugie grossolane o spacciare per verità opinioni strettamente personali che non certo fanno onore alla sua intelligenza. Non credo, per esempio, sia informato sui rapporti interni e sulle dinamiche della coalizione di centrodestra in generale e del Nuovo Centrodestra in particolare. E così come noi non ci permettiamo di esprimere nostre valutazioni e giudizi sui rapporti interni alla coalizione di centrosinistra, tutt’altro che coesa, e a specifici partiti, altrettanto in fibrillazione, gradiremmo da lui lo stesso comportamento, nel rispetto dei diretti interessati e soprattutto dei cittadini che meriterebbero un’opposizione decisamente ben più costruttiva, in un momento così delicato per le sorti di Foggia, anche alla luce del ruolo ricoperto dallo stesso Marasco nella giunta Mongelli, che lascerebbe presumere un senso di responsabilità ben differente da quello finora mostrato. Per questo rimandiamo al mittente accuse e polemiche strumentali, nella speranza di voltare finalmente pagina”.





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