Inseguimento a Cerignola, doppio arresto per ricettazione

Nel pomeriggio di mercoledì scorso, gli uomini del Commissariato di Cerignola sono intervenuti in via Palladino dove era stata segnalata la presenza di un’autovettura Seat Marbella bianca, con a bordo quattro persone…

 

Vincenzo Raffaeli
Vincenzo Raffaeli

Nel pomeriggio di mercoledì scorso, gli uomini del Commissariato di Cerignola sono intervenuti in via Palladino dove era stata segnalata la presenza di un’autovettura Seat Marbella bianca, con a bordo quattro persone, che sfrecciava a forte velocità, mettendo a repentaglio la pubblica incolumità. Giunti in zona, gli operatori della volante hanno rintracciato la macchina il cui conducente, alla vista degli agenti ha scatenato un estenuante inseguimento terminato, dopo circa dieci minuti, in via Bradano, quando gli occupanti dell’auto l’hanno abbandonata allontanandosi a piedi. Gli agenti hanno bloccato soltanto due di loro in via Ofanto. L’auto abbandonata aveva una chiave alterata all’interno del nottolino di  accensione.

I successivi accertamenti permettevano diverificare che l’auto, in effetti, era stata rubata la notte precedente, tra le 2 e le 3, in via Pantanella.

 

Matteo Dibenedetto
Matteo Dibenedetto

Pertanto, i due giovani, Vincenzo Raffaeli classe 1990, con precedenti per furto, e Matteo Dibenedetto classe 1994, incensurato, entrambi cerignolani, sono stati arrestati per resistenza a Pubblico Ufficiale e ricettazione di autovettura. Il veicolo è stato restituito alla proprietaria e la chiave alterata (spadino) debitamente sequestrata.

Per i due giovani arrestati, il Sostituto Procuratore di turno presso la Procura di Foggia ha disposto, rispettivamente, l’accompagnamento nella Casa Circondariale di Foggia e presso il domicilio.

In sede di udienza di convalida, sono stati concessi gli arresti domiciliari a Raffaeli e l’obbligo di presentazione alla P.G. per due volte al giorno per due giorni a settimana per Dibenedetto.