Gli assessori si presentano: la diretta dal Comune di Foggia

Più ospiti che assessori sulla soglia dell’Aula Consiliare. Congratulazioni e strette di mano nel giorno dell’insediamento della Giunta al Comune di Foggia. Primo ad arrivare Francesco Morese che a l’Immediato commenta: “Sono contento di questa delega e cercherò di essere quanto più disponibile verso tutti”. Siparietto con l’usciere all’ingresso in Municipio: “Assessore ma la cravatta dove sta?!””Purtroppo è rimasta in macchina”.

 

Jenny Moffa e Anna Paola Giuliani
Jenny Moffa e Anna Paola Giuliani

Più ospiti che assessori sulla soglia dell’Aula Consiliare. Congratulazioni e strette di mano nel giorno dell’insediamento della Giunta al Comune di Foggia. Primo ad arrivare Francesco Morese che a l’Immediato commenta: “Sono contento di questa delega e cercherò di essere quanto più disponibile verso tutti”. Siparietto con l’usciere all’ingresso in Municipio: “Assessore ma la cravatta dove sta?!””Purtroppo è rimasta in macchina” ha scherzato Morese prima di sgattaiolare verso il primo piano. Aggettivo per il giovane assessore: operativo.

Arriva anche Erminia Roberto alla quale saranno affidati i servizi sociali: “Sono molto contenta. Voglio continuare il lavoro svolto fino ad oggi occupandomi di lavoro, donne e famiglie. Come già fatto per Unione di Capitanata. Spero di svolgere il mio compito in totale sintonia con il centrodestra. In questa città c’è molto bisogno di aiuto. C’è gente che ha perso il lavoro”. Determinata.

Puntuale all’appuntamento Jenny Moffa, nuovo assessore alle politiche giovanili e attività produttive. La ragazza è ancora spaesata ma molto felice: “Ho saputo ieri della delega. C’è tanto da fare, dal verde ai rifiuti. Ho le competenze necessarie per fare bene. Sulle deleghe sapete più voi giornalisti che noi”. Poi scappa via e alle amiche che l’hanno accompagnata dice: “Ho fatto la mia prima intervista ed è andata malissimo!”. Timida.

foto 1 (5)Ecco Ciccio D’Emilio, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici: “Continuerò ad essere al servizio di questa città. Questo è il coronamento di un sogno dopo quattro mandati da consigliere comunale. Sono qui anche per dare la mia esperienza agli assessori più giovani. Troveremo disponibilità economiche e di programma per la città”. Saggio

In Aula Consiliare c’è Anna Paola Giuliani (assessore alla cultura): “Sono orgogliosa. Questa è una bella responsabilità. Foggia aspetta da tempo di ritrovare la sua identità. Serve riscoprire i valori. Gioco in trasferta (è di San Severo, ndr) ma non sarà un problema. Sfida vera è raccogliere istanze del territorio”. Sui temi da affrontare fin da subito afferma: “Non c’è solo il Teatro Giordano. Foggia ha bisogno di riscoprire le proprie radici a cominciare dalle feste patronali”. Identitaria

Antonio De Filippis, ingegnere al quale è andata l’urbanistica promette di iniziare dal Pug (Piano urbanistico generale). “Comincerò da qui. Perchè ho scelto di accettare questo incarico?  L’ho fatto per la mia città, tutto qui”. Foggiano doc

Sergio Lombardi invece, nuovo assessore al bilancio, spiega a l’Immediato: “Il mio è un assessorato particolarmente difficile. Lavorerò anche con l’opposizione creando un team di esperti sulle questioni più calde”. Collaborativo

Presenti in aula anche Gianni De Rosa, Luigi Miranda, Franco Di Giuseppe (più gasato che mai) e Paolo La Torre. Non manca nemmeno Ilaria Mari nonostante le polemiche delle ultime ore.