• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Puglia, i Centri per l’impiego hanno fatto flop. Caroli: “Ripartire dai modelli di San Severo, Brindisi e Grottaglie”

Puglia, i Centri per l’impiego hanno fatto flop. Caroli: “Ripartire dai modelli di San Severo, Brindisi e Grottaglie”

Di redazione
9 Luglio 2014
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

I Centri per l’impiego (vecchi uffici di collocamento) hanno fallito il proprio compito. Ma non bisogna generalizzare. Anche in Puglia ci sono delle “eccellenze”. Parola di Leo Caroli. L’assessore regionale al Lavoro sintetizza così gli ultimi dati sul rapporto tra domanda ed offerta di lavoro, chiosando sull’utilità dello strumento messo in piedi nelle Province: “Il fallimento di alcuni centri per l’impiego – spiega Caroli – è il frutto delle scelte sbagliate degli ultimi vent’anni nella gestione del mercato del lavoro e delle politiche attive, ma anche della incapacità di alcuni territori e di pezzi della politica e dell’amministrazione (ben individuati dall’articolo citato), di reagire attraverso l’impegno ed il lavoro a questi errori. La scelta, che risale al 1997, di delegare integralmente alle Province la gestione dei Servizi per il lavoro si è rivelata un errore. L’aver abbandonato il sistema, averlo ignorato, per i successivi venti anni è una responsabilità dei governi nazionali che hanno saputo solo tagliare e tagliare, mentre in tutta Europa si investiva, si costruiva, si sperimentava. Il risultato è che in Italia investiamo per sostenere i nostri cittadini in cerca di occupazione lo 0,03% del nostro PIL nei centri per l’impiego, la Germania lo 0,30% (10 volte di più con molti meno disoccupati) e la media europea è dello 0,25%. La forbice – continua – è talmente ampia che, inevitabilmente, ha prodotto questa conseguenza: in Italia i Servizi Pubblici per il Lavoro sono in sofferenza. Strutture fatiscenti, personale anziano, blocco delle assunzioni: questa è la realtà a cui poi si chiedono servizi efficienti e risultati “europei”. Il sistema dei Centri per l’Impiego è oggi di fronte ad un’ondata di utenti: dai lavoratori espulsi a causa della crisi, ai percettori di ammortizzatori in deroga, ai percettori del Sostegno al reddito regionale e oggi anche alle migliaia di giovani iscritti al Programma Garanzia Giovani. Come si può pretendere che poche decine di persone che lavorano nei Centri possano reggere questa piena, senza fare alcuno sforzo per metterli in condizione di fare il proprio lavoro in condizioni decenti? Si è provato a puntare sui servizi privati per l’impiego – precisa -, ma anche qui un fallimento: solo il 4% dei rapporti di lavoro in Italia è mediato da soggetti pubblici e privati, tutto il resto è conseguenza della rete di relazioni che la singola azienda ha con il collega imprenditore, con il familiare, l’amico. Tutto questo nel totale disinteresse dello Stato per le politiche attive, rimesse quasi integralmente alle Regioni ed all’uso da parte di queste ultime del Fondo Sociale Europeo”. Prima di concludere: “Quelle Regioni che oggi muovono passi avanti per la definizione di Livelli di prestazioni essenziali condivisi, di standard di servizio nazionali, di una rete moderna ed efficiente. Ma in questa situazione non va dimenticato chi è riuscito a costruire, anche in Puglia, esperienze straordinarie. In questi mesi da Assessore al Lavoro ho visitato, ad esempio, i Centri per l’impiego di San Severo, di Brindisi e di Grottaglie. Ho visto Centri puliti ed ordinati, con personale insufficiente ma motivato e gentile, capacità straordinarie anche nel gestire esperienze complesse come la gestione delle informazioni sull’autoimpiego o dei Centri per l’occupabilità femminile o dei tirocini formativi. La nostra ambizione è di provare a fare di queste esperienze la norma”.

Tags: BrindisiCentri per l'impiegoGermaniagrottaglieitalialavoroleo caroliPugliaSan Severo
Articolo precedente

“Dacci 50mila euro o ci prendiamo l’attività”. Quattro arresti per estorsione al titolare di un bar nel centro di Foggia

Articolo successivo

Rapina al Leclerc tra Monte e Manfredonia, beccato uno dei quattro malviventi. L’ha fregato il Dna

Articoli correlati

PUG di Foggia, riparte il percorso: incontro con Karrer per accelerare l’iter del nuovo piano urbanistico

Orsara di Puglia punta sull’accoglienza per contrastare lo spopolamento: presentato il progetto “Dalla A alla Z”

Eurospin, la Filcams Cgil dopo la sentenza: “La lavoratrice è ancora in servizio, nessun risarcimento è stato ancora corrisposto”

Da Foggia a Roma, la sartoria Rinaldi 1931 premiata come Impresa Storica agli 80 anni della CNA

Capitanata, nasce il tavolo permanente dei GAL in Camera di Commercio: Stefania Bozzini coordinatrice

Rigenerazione urbana, presentata la strategia per il futuro di Cerignola, Stornara e Stornarella

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024