Gasolio agricolo agevolato, associazioni di categoria alla Regione Puglia: “Gravi disagi, cambiare le regole”

Le problematiche legate all’assegnazione del gasolio agevolato per uso agricolo sono state al centro delle audizioni che si sono svolte durante la seduta della quarta Commissione consiliare presieduta da Orazio Schiavone, su richiesta del consigliere regionale Pino Lonigro.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Fabrizio Nardoni

Le problematiche legate all’assegnazione del gasolio agevolato per uso agricolo sono state al centro delle audizioni che si sono svolte durante la seduta della quarta Commissione consiliare presieduta da Orazio Schiavone, su richiesta del consigliere regionale Pino Lonigro. Le organizzazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Copagri, alla presenza dell’assessore regionale Fabrizio Nardoni, hanno esposto i gravi disagi che le numerose aziende agricole della Puglia stanno vivendo a seguito delle difficoltà connesse all’ottenimento di carburante ad accisa agevolata, per il funzionamento dei pozzi e degli impianti irrigui. Un problema, questo, di notevole impatto – hanno lamentato le organizzazioni – dovuto dalle conseguenze della scadenza, stabilita dalla legge regionale numero 26 del 2013, relativa al riconoscimento di utenza, ovvero alle concessioni in sanatoria per i prelievi di acque sotterranee per usi agronomici.

Sono state evidenziate le diversità di interpretazione e applicazione delle normative sul territorio regionale, i ritardi e i veri e propri blocchi dei procedimenti amministrativi previsti di molte aziende in regola. Infatti la mancanza dell’atto concessorio o la presenza di lievi discrasie nella documentazione per i rinnovi condiziona il rilascio del libretto UMA.
Le organizzazioni hanno stilato un documento unitario con cui chiedono al presidente della Regione Puglia ed agli assessori regionali alle risorse agroalimentari e alle infrastrutture, di ridefinire il quadro tecnico e normativo che sappia risolvere in maniera chiara e definitiva le questioni relative all’assegnazione del carburante ad accisa agevolata per l’irrigazione, all’utilizzo delle acque sotterranee e alla sanatoria per i pozzi artesiani. A questo aggiungono la richiesta di un immediato provvedimento per la riapertura dei termini per la sanatoria scaduta già il 31 dicembre 2013.
La seduta si è conclusa con le rassicurazioni dell’assessore Nardoni che, nella consapevolezza della necessità di rivedere la normativa vigente in materia, insieme all’assessore Giannini delibereranno, a breve, un provvedimento di proroga per andare in deroga alle concessioni in sanatoria delle aziende agricole che prelevano acque sotterranee per usi agronomici