Cerignola, erba e cocaina “in piazza”. Doppio arresto dei carabinieri

A Cerignola i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato Mirko Salvagno, 19 anni, disoccupato, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Sempre a Cerignola, i carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato Gianluca Giordano, 20enne, disoccupato, per lo stesso reato.

 

Mirko Salvagno
Mirko Salvagno

A Cerignola i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato Mirko Salvagno, 19 anni, disoccupato, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante un servizio per fermare lo spaccio “di piazza”, i militari hanno pizzicato Salvagno mentre cedeva marijuana a un acquirente. Immediatamente bloccati, spacciatore e acquirente sono stati sottoposti a perquisizione: in dosso a Salvagno sono stati rinvenuti 3 grammi circa di marijuana suddivise in dosi per lo spaccio nonché 40 euro in banconote di piccolo taglio. L’acquirente invece, aveva con sè un involucro di 1,3 grammi circa identico a quelli in possesso dello spacciatore. Il giovane non ha provato neanche a fuggire o a negare il reato commesso in quanto per lui ordinaria attività. “Mi guadagno da vivere così”.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari così come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.

Sempre a Cerignola, i carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato Gianluca Giordano, 20enne, disoccupato, per lo stesso reato.

Gianluca Giordano
Gianluca Giordano

 

I militari lo hanno sorpreso mentre cedeva della cocaina a degli acquirenti; assieme al giovane spacciatore era presente un altro ragazzo che svolgeva le mansioni di palo e che, spintonando i militari operanti e poi dandosi a precipitosa fuga tra le palazzine antistanti, è riuscito a far perdere le proprie tracce. Nulla da fare invece per Giordano che, nonostante l’estremo tentativo di raggiungere uno scooter già posizionato e pronto per la fuga, è stato prontamente bloccato e tratto in arresto. Sottoposto a perquisizione sono stati rinvenuti 2 grammi circa di cocaina e 1 grammo circa di hashish già suddivisi in dosi pronte per essere spacciate nonché 35 euro in banconote di piccolo taglio presunto provento di attività di spaccio. Accertamenti più approfonditi hanno permesso di appurare che lo scooter in uso al complice che è fuggito conteneva altri 7 grammi circa di hashish nonché altri 15 euro, risultando tra l’altro oggetto di furto perpetrato in data 13.08.2013 a Manfredonia. Giordano è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro in attesa della restituzione al legittimo proprietario. Sono in corso le ricerche del complice.