• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Carcere Foggia, situazione molto critica. In Puglia è la struttura con i problemi maggiori

Carcere Foggia, situazione molto critica. In Puglia è la struttura con i problemi maggiori

Di redazione
2 Febbraio 2015
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il carcere di Foggia versa in condizioni molto complicate. Sovraffollamento, carenza di igiene e difficoltà nel reperire i farmaci sono solo alcune delle questioni più scottanti. Solo poche settimane fa, su l’Immediato, pubblicammo la denuncia di alcuni esponenti dell’associazione Radicali “Maria Teresa Di Lascia” a poche ore dalla loro visita nel carcere foggiano. Oggi è la consigliera regionale foggiana, Anna Nuzziello ad intervenire sulla situazione delle carceri pugliesi e, in particolar modo, su quella che riguarda la casa circondariale del capoluogo dauno, che resta, proporzionalmente, la più affollata del distretto. Il caos delle carceri, però, riguarda tutti gli 11 istituti penitenziari del territorio pugliese, dove, ugualmente, si verifica un esubero della capienza regolamentare. 
“Secondo il calcolo statistico degli organi competenti presente all’interno della relazione datata 31 dicembre 2013, la capienza regolamentare degli istituti penitenziari regionali dovrebbe essere complessivamente di 3722 soggetti – spiega la consigliera Nuzziello -. Il numero dei detenuti, però, è sempre maggiore rispetto alla disponibilità prevista, considerando i soggetti che scontano la pena in pianta stabile e quelli in semi-libertà, tra cui, va ricordato, donne e stranieri. Le difficoltà in cui versano gli istituti di pena pugliesi sono e restano, dunque, sintomatiche di una situazione che va migliorata, se non convintamente riformata”.
Tornando a Foggia, “nonostante il grande impegno profuso dalla direttrice della casa circondariale di Foggia, Mariella Affatato, grazie alla quale, di concerto con i tavoli tecnici e istituzionali, sono state attivate numerose iniziative trattamentali – sottolinea la consigliera regionale – che vanno nella direzione giusta, e cioè il fine rieducativo della pena, le criticità, però, restano. In particolare quelle più impellenti, a tutt’oggi, consistono nella carenza di personale delle varie aree rispetto alla pianta organica prevista; nell’obsolescenza degli impianti idrici e termici; nella scarsa efficienza dell’erogazione del servizio socio-assistenziale, comprensivo del servizio psicologico e dell’assistenza psichiatrica ai pazienti, che dovrebbe garantire un monitoraggio costante non solo sotto l’aspetto sanitario specialistico ma anche generico. Relativamente a quest’ultimo punto esistono modalità, procedure e criteri stabiliti dalla legge e vanno perseguiti con maggior vigore”.

Anna Nuzziello
Anna Nuzziello

Il riferimento della consigliera Nuzziello va al lungo e complesso iter che ha impiegato quasi un decennio per realizzare un cambiamento fondamentale in tema di carceri, e cioè la Riforma della Medicina penitenziaria prevista dal decreto legislativo n. 230/1999 e finalmente approvata nel 2008 dalla Conferenza Stato-Regioni con il ‘sì’ allo schema del provvedimento emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La riforma è finalizzata ad una più efficace assistenza sanitaria e alla qualità delle prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione negli istituti penitenziari, negli istituti di pena per minori, nei centri di prima accoglienza, nelle comunità e negli ospedali psichiatrici giudiziari.
“Con il lavoro d’equipe, condotto dal garante regionale dei detenuti, il dottor Pietro Rossi, insieme ai tavoli tecnici degli organi competenti, si sono fatti, fino ad oggi, grandi passi in avanti, grazie anche al protocollo d’intesa tra la Regione Puglia e il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria (Prap) – illustra Anna Nuzziello -. Bene dunque un’attenta azione istituzionale sulla vertenza delle carceri pugliesi, e, in particolar modo, su quella della casa circondariale di Foggia, attraverso gli accordi di programma, i protocolli di intesa, i vari seminari. Ma c’è assoluta necessità – continua la consigliera regionale – di guardare anche al di fuori degli istituti penitenziari, per far sì che la gente perbene e le imprese oneste si sentano tutelate e protette, anche alla luce di provvedimenti legislativi come il decreto legge n. 78/2013, il cosiddetto ‘Svuota carceri’. In un tempo in cui la crisi economica continua a mordere, e in un contesto cittadino come quello del capoluogo dauno, in cui la sicurezza continua ad essere minata, senza un’adeguata vigilanza, tanto dal malcostume quanto dalla criminalità organizzata, senza contare una disoccupazione giovanile ‘alle stelle’ e la dilagante indigenza di un sempre maggior numero di nuclei familiari, c’è bisogno di una risposta concreta delle istituzioni, anche per evitare derive delinquenziali che si ripercuoterebbero inevitabilmente  sul sovraffollamento delle carceri”.
“Ben vengano, allora, le fiaccolate della legalità, le iniziative in tal senso delle associazioni e della comunità operosa, ma i tavoli tecnici della politica e delle istituzioni devono operare più concretamente – conclude Anna Nuzziello – per risolvere davvero i problemi di Foggia, per portare cambiamento e innovazione, per far riemergere un futuro luminoso in fondo al tunnel del degrado, attraverso sinergie ed energie, umane e professionali, senza colore politico. La gente continua a morire di fame. Foggia e i suoi cittadini sono stanchi, offesi, umiliati e chiedono aiuto, rispetto e dignità da parte della politica e delle istituzioni”. 

Tags: Anna NuzzielloAssociazione Radicali Maria Teresa Di LasciaCarcere FoggiaFoggiaPuglia
Articolo precedente

Tagli delle Poste, Capitanata territorio di serie B. De Leonardis: “Disagi all’intera comunità”

Articolo successivo

Minacce ad un assicuratore di Foggia. Spari contro la sua auto in via Barletta

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024