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Home - Ristrutturazione Teatro Giordano di Foggia, chiusa l’indagine. Cinque avvisi di garanzia

Ristrutturazione Teatro Giordano di Foggia, chiusa l’indagine. Cinque avvisi di garanzia

Di redazione
30 Aprile 2015
in Cronaca
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giordano

Si chiude con 5 indagati la vicenda dei lavori di ristrutturazione del teatro Giordano di Foggia. La procura, infatti, ha chiuso le indagini inoltrando gli avvisi di garanzia a Giuseppe Casolaro, architetto e responsabile unico dl procedimento nonchè direttore dei lavori, Gaetano Centra, addetto al collaudo tecnico amministrativo, Francesco Paolo Lepore, addetto alla contabilizzazione dei lavori appaltati, Salvatore e Gianluigi Raspatelli, rispettivamente legale rappresentante e amministratore unico della Ra.co. costruzioni, aggiudicatraria dell’appalto, tutti accusati, a vario titolo, di concorso in truffa aggravata e frode in pubbliche forniture.

L’inchiesta, coordinata dal pm Antonio Laronga sulla base delle indagini della Digos, avrebbe accertato che nel corso dei lavori di ristrutturazione, durati tra il 2008 e il 2012, l’impresa appaltatrice – aggiudicataria della commessa per un importo di 2milioni e 123mila euro – non solo avrebbe ottenuto l’intero pagamento per opere non compiute o addirittura svolte dopo il pagamento grazie ad attestazioni fasulle di tecnici compiacenti, ma avrebbe richiesto “al momento della chiusura della contabilità dei lavori appaltati il pagamento dell’ulteriore importo di 4milioni e 328mila euro a titolo di riserve”.

Secondo il pubblico ministero, che si è affidato a una consulenza tecnica che avrebbe smascherato l’operazioni truffaldina, il Comune di Foggia non avrebbe pagato quelle somme “se non fosse stato indotto in errore mediante falsa contabilità dei lavori pubblici” e inoltre non sarebbe insorto l’ulteriore debito di oltre 4 milioni nonostante la mancata esecuzione dei lavori contrattualmente previsti.

Il commento dal Comune di Foggia: “6 maggio conferenza stampa”

Sugli avvisi di garanzia, il sindaco di Foggia, Franco Landella, e l’assessore comunale con delega al Legale e Contenzioso, Sergio Cangelli, hanno rilasciato la seguente dichiarazione.

“La notifica degli avvisi di conclusione delle indagini relativamente alla vicenda del completamento dei lavori di ristrutturazione funzionale del Teatro “Umberto Giordano” apre uno squarcio inquietante su una questione che, con ogni evidenza, continua ad avere aspetti poco chiari. Stando all’ipotesi accusatoria il Comune di Foggia sarebbe stato truffato dall’impresa “Ra.co.”, alla quale sarebbe stato riconosciuto il pagamento di lavori mai effettuati.

Questo aspetto, qualora fosse dimostrato in sede di giudizio, confermerebbe come gli elementi cupi sono da ricercare nel passato, nella gestione dell’appalto e nelle fasi che hanno portato al pagamento dell’impresa da parte dell’allora amministrazione comunale.

È di tutta evidenza che in caso di rinvio a giudizio per i cinque indagati, l’attuale Amministrazione comunale non avrà un solo attimo di dubbio nel costituirsi parte civile nel procedimento.

Questa novità di carattere giudiziario, ovviamente, non mette in discussione in alcun modo la linearità del comportamento tenuto dal Comune di Foggia nella controversia civile promossa dalla ditta “Ra.co.” nei confronti dell’Ente di Palazzo di Città. L’Amministrazione comunale, infatti, sta continuando a difendersi e attende con serenità gli esiti del lavoro al quale sarà chiamato il Consulente Tecnico d’Ufficio, ingegner Carlo Paoletti, incaricato dal giudice Maria Rosaria Sala.

Con riferimento all’ipotesi transattiva avanzata dalla ditta “Ra.co.” al Comune di Foggia, abbiamo seguito l’iter più giusto al fine di rendere la discussione ampia, partecipata e alla luce del sole, portando la proposta di transazione avanzata dalla ditta “Ra.co.” – attualmente ancora all’attenzione del Collegio dei Revisori dei Conti per il relativo parere – alla discussione del Consiglio comunale in modo laico, senza alcun vincolo di natura politica. Un atto doveroso, giacché è l’Assemblea consiliare l’organismo sovrano in questa materia, e nello stesso tempo finalizzato a conferire la più completa trasparenza al confronto e all’analisi della documentazione prodotta dall’Avvocatura comunale”.

Al fine di fare il punto sull’intera vicenda inerente il completamento dei lavori di ristrutturazione funzionale del Teatro “Umberto Giordano”, Landella e Cangelli terranno, mercoledì 6 maggio, alle 11 nella Sala Giunta di Palazzo di Città, una conferenza stampa.

Tags: appaltoFoggiaindagatiprocuraPugliaRacoTeatro Giordano
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