• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Logopedisti, il concorso della discordia. Arriva l’ora X per Troiano&co, attesa per la sentenza in appello

Logopedisti, il concorso della discordia. Arriva l’ora X per Troiano&co, attesa per la sentenza in appello

Di redazione
16 Luglio 2015
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

È prevista per domani la sentenza d’appello del processo nei confronti di Donato Troiano, Maria Rosaria Daniello e Romolo De Francesco, dirigenti dell’Asl di Foggia condannati in primo grado (nel 2009, prima sezione penale, presidente Antonio De Luce, a latere Carmen Corvino ed Elisabetta Tizzani) ad un anno e due mesi di reclusione per l’abuso riferito ad una modifica “ex post” di una graduatoria – per soli titoli – destinata a logopedisti. L’accusa ha chiesto di confermare le condanne anche in appello.

Gli imputati

Donato Troiano
Donato Troiano

All’epoca dei fatti, Troiano (di Monte Sant’Angelo) era commissario straordinario dell’Asl, mentre De Francesco (di Foggia) e Daniello (di Cerignola) erano rispettivamente direttore dell’area Gestione del personale e direttore amministrativo. I tre imputati si sono sempre dichiarati innocenti, per questo gli avvocati Pietro Schiavone, Raul Pellegrini e Carmine Di Paola hanno fatto appello contro il verdetto di primo grado. Il pubblico ministero Antonio Laronga aveva chiesto 2 anni di reclusione. A costituirsi parte civile, oltre all’Asl di Foggia difesa dall’avvocato Rocco Monaco, la logopedista Maria Cristina Belmonte, che per il tramite dell’avvocato Antonella Nigro ha chiesto un risarcimento di 50mila euro per il danno scaturito dalla presunta falsificazione della graduatoria.  

Il concorso della discordia

Il processo ruota attorno al bando di concorso emanato dall’Asl il 4 gennaio del 2007 e destinato agli incarichi temporanei per logopedista. La commissione esaminatrice approvò la graduatoria di merito, adottata il 6 maggio del 2008 con la delibera numero 1293, nella quale veniva recepito ed approvato l’elenco. Per l’accusa, tuttavia, la graduatoria era stata nel frattempo modificata e falsificata per favorire due candidate: la moglie di un deputato (che seppur collocata al quarto posto dalla commissione, si ritrovò prima) ed un’altra candidata che dal 15° posto balzò al sesto. Secondo l’accusa l’imbroglio non andò in portò perchè il 3 giugno 2008 – un mese dopo la delibera oggetto del processo – gli imputati revocarono la decisione, perchè il presidente della commissione esaminatrice aveva segnalato le discordanze tra la graduatoria formulata e quella approvata. Ecco perchè il pm contestava il tentativo di abuso d’ufficio, con vantaggio patrimoniale per le due candidate presunte beneficiarie dell’imbroglio. Sempre secondo l’accusa, il dietrofront venne indotto dall’intervento della Digos che acquisirono gli atti del bando di concorso. 

Tags: aslConcorso logopedistiDonato TroianoFoggiaMaria Rosaria Daniellomonte sant'angeloRomolo De Francesco
Articolo precedente

Puzza, bugie e barzellette: tutti contro Montagano. “Continua a non rispettare le regole”

Articolo successivo

Puglia, a rischio 162 milioni di fondi Ue. A repentaglio anche 1,6 miliardi per i prossimi 7 anni

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024