In attesa della Consulta della Cultura con un albo specifico per associazioni e imprese operanti nei vari ambiti culturali a Foggia, la Giunta Episcopo – assessora al ramo, Alice Amatore – ha deciso di impegnare 38.730 complessivi per una serie di attività che non sono necessariamente passate per bandi o altri avvisi ma sono state semplicemente presentate in assessorato.
Il modello è il “Regolamento per l’erogazione dei contributi destinati allo svolgimento di attività culturali e di spettacolo”, i cui contributi monetari possono essere concessi per lo svolgimento di attività e iniziative culturali e di spettacolo, tese a favorire la promozione, la valorizzazione e la diffusione della cultura, in tutte le sue espressioni in visive e audiovisive, attività letterarie e laboratoriali, grafiche, artigianato artistico, premi letterari e simili per attività di spettacolo (musica, teatro, danza, cinema, spettacolo viaggiante e simili).
Secondo il regolamento la Giunta può stabilire il budget da destinare, con o senza bando, a favore di iniziative non programmate, non prevedibili o di carattere straordinario. È sempre fatta salva la facoltà della Giunta di integrare il programma, in relazione a nuove e/o diverse iniziative che dovessero essere proposte nel corso dell’anno e che rivestano particolare interesse per la comunità locale. La Commissione rende i pareri di competenza entro 10 giorni dalla relativa richiesta.
Ebbene sono state ritenute di particolare interesse le attività della proposta della Associazione GENEREACT con il suo Fafa Festival. Il festival giunto alla sua sesta edizione si svolgerà presso lo Slow Park e sarà animato visivamente da installazioni artistiche curate dai giovani della città e nate durante l’anno nel ciclo di laboratori offerti dall’associazione. Offriranno riflessioni sull’abitare i luoghi comuni, sulla narrazione visiva di Foggia e sulla valorizzazione dell’esistente. Accanto alla sezione musicale sarà allestita un’area dedicata al gioco e al relax, per abbracciare diverse fasce di pubblico e aprirsi a un target intergenerazionale. La proposta aveva previsto un costo complessivo di 47.430: la Giunta ne ha accordati 15mila.
Ha avuto accoglienza anche la proposta del Foggia Film Festival 2026, che avrà in catalogo oltre 70 opere, tra cui opere prime, seconde ed inedite, nonché produzioni nazionali e internazionali, oltre alla presenza di autori e produttori pugliesi; oltre alle opere in concorso e fuori concorso (lungometraggi, documentari e cortometraggi) sono previste anteprime, omaggi ed eventi speciali. Il Festival ideato dall’attore e regista Pino Bruno in questa edizione renderà omaggio a Claudia Cardinale con l’allestimento della Mostra iconografica e documentale. La Giunta a fronte dei 15mila euro richiesti ne ha deliberati 8mila.
Contributi anche per l’Associazione FOTOCINECLUB, per la 15^ ed. di “Foggia Fotografia: La Puglia senza confini”, per il Corpo bandistico musicale Città di Foggia APS NITA per le esibizioni della banda e per la festa patronale della parrocchia di Sant’Alfonso.










