Il Porto di Bari ospiterà il 4 settembre la manifestazione di Fratelli d’Italia dedicata al record di longevità del Governo guidato da Giorgia Meloni. Ad annunciarlo è il sottosegretario alla Salute e coordinatore pugliese di FdI, Marcello Gemmato, al termine di un sopralluogo svolto con il responsabile nazionale dell’organizzazione Giovanni Donzelli e la parlamentare Augusta Montaruli.
La scelta del Porto, secondo Gemmato, avrebbe un forte valore simbolico. Bari, porta del Mediterraneo, rappresenterebbe infatti l’attenzione del Governo verso il Mezzogiorno e verso le relazioni con i Paesi della sponda meridionale, anche attraverso il Piano Mattei.
L’intervista, pubblicata da La Gazzetta del Mezzogiorno, arriva mentre circolano indiscrezioni su una nuova presenza della presidente del Consiglio a Bari il 19 settembre, in occasione dell’inaugurazione della Campionaria.
Il confronto politico e la sanità pugliese
Gemmato ha rivendicato i risultati dell’esecutivo nazionale, richiamando la stabilità politica, la credibilità internazionale dell’Italia e l’andamento dello spread. Alla festa del 4 settembre, ha spiegato, è attesa l’intera classe dirigente del centrodestra.
Il sottosegretario ha anche commentato la concomitanza con la festa dell’Unità, alla quale dovrebbe partecipare la segretaria del Pd Elly Schlein. Gemmato ha augurato la riuscita delle diverse manifestazioni politiche, ma ha criticato il centrosinistra pugliese e nazionale, definendolo diviso e privo di un programma alternativo.
Spazio poi alla sanità. Dopo il rinnovo del contratto nazionale degli infermieri, che prevede aumenti fino a 240 euro mensili, Gemmato ha attaccato la gestione dei conti regionali. Il sottosegretario ha sostenuto che la Corte dei conti avrebbe rilevato sprechi nei bilanci delle Asl e ha accusato il governatore Antonio Decaro di non aver affrontato in modo adeguato la crescita della spesa.
Secondo Gemmato, il Governo avrebbe incrementato le risorse destinate alla sanità pugliese, mentre la Regione dovrebbe migliorare il controllo della spesa e rispettare gli impegni assunti, compreso quello relativo al futuro dell’ospedale pediatrico di Bari.













