È stata ampia la partecipazione di associazioni e realtà del Terzo settore all’ultimo confronto in Comune a Foggia dedicato all’adozione del regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani.
La quarta Commissione consiliare permanente Patrimonio lavora da tempo al provvedimento, che punta a rendere fruibili e funzionali alla comunità i beni materiali, immateriali e digitali riconosciuti dal Comune. L’obiettivo è valorizzare le numerose energie civiche pronte a prendersi cura di spazi pubblici, promuovendo creatività urbana, relazioni di quartiere, innovazione sociale e nuovi servizi collaborativi.
Il regolamento individua i soggetti che potranno candidarsi alla gestione di un bene comune: persone fisiche, singole o associate, formazioni sociali, comitati, parrocchie, enti del Terzo settore, altri soggetti privati senza scopo di lucro e istituzioni scolastiche, dagli asili nido alle università.
Come ha spiegato il presidente della Commissione foggiana, Pasquale Ciruolo, saranno previste diverse forme di intervento: dalla cura occasionale, con attività di lieve entità come l’adozione di un’aiuola, alla gestione condivisa per garantire una fruizione collettiva degli spazi, fino alla cura continuativa e agli interventi di rigenerazione. Per questi ultimi sarà necessario presentare una proposta progettuale corredata da cronoprogramma, quadro economico e piano di manutenzione.
Particolare attenzione sarà riservata al Parco San Felice, dove, ha evidenziato Ciruolo, l’obiettivo è avviare un percorso di rigenerazione dei campetti e degli altri spazi destinati all’aggregazione e alla vita della comunità.








