L‘accoglienza come leva per contrastare lo spopolamento delle aree interne e creare nuove opportunità di sviluppo. È questa la sfida lanciata dal Comune di Orsara di Puglia, che ha presentato a Palazzo Dogana, a Foggia, il progetto “Dalla A alla Z – dall’Accoglienza all’integraZione”, promosso dall’amministrazione comunale e gestito da un partenariato composto dalla cooperativa sociale Medtraining, dall’associazione Mondo Nuovo Aps e da Anolf Puglia Aps.
L’iniziativa punta a favorire l’autonomia sociale ed economica dei rifugiati titolari di protezione internazionale e dei neomaggiorenni in uscita dal Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), con l’obiettivo di favorire la loro permanenza nei piccoli comuni e contribuire così al contrasto dello spopolamento.
Simonelli: “L’accoglienza è una risorsa per i territori”
«Sono molto contento di questo progetto che dà continuità al percorso fin qui fatto con i progetti di accoglienza e permette di ampliarlo, accompagnando i beneficiari in un processo di integrazione completo», ha dichiarato il sindaco Mario Simonelli.
Secondo il primo cittadino, i progetti SAI stanno dimostrando, soprattutto nei comuni dei Monti Dauni, di produrre effetti concreti sulle comunità locali.
«Generano servizi, scuole, nuove forze lavoro. Diventano una risorsa preziosa per tutta la comunità. L’accoglienza genera economia, sviluppo e occupazione», ha affermato.
Simonelli ha inoltre evidenziato come alcune delle persone accolte negli anni abbiano scelto di restare a vivere a Orsara di Puglia, trovando un’occupazione e contribuendo alla crescita della comunità, con i figli inseriti nel sistema scolastico locale.
Le guide per il lavoro e l’abitare
Durante l’incontro sono state presentate anche due guide pratiche realizzate nell’ambito del progetto e considerate strumenti fondamentali per favorire l’integrazione.
La Guida pratica al lavoro, illustrata da Francesco Ieluzzi Roscia di Mondo Nuovo Aps, raccoglie informazioni utili per orientarsi nel mercato del lavoro della Capitanata, valorizzando la rete di enti pubblici, privati e del Terzo Settore.
La Guida all’abitabilità, presentata da Marco Romagno di Anolf Puglia Aps, offre invece indicazioni per favorire una corretta gestione dell’alloggio e una serena convivenza all’interno delle comunità.
Contributi per casa, lavoro e genitorialità
Il progetto prevede la realizzazione di Piani individuali di inserimento socio-economico, con contributi destinati a sostenere l’autonomia abitativa, lavorativa, sociale e sanitaria dei beneficiari.
Sono previste inoltre misure di sostegno alla genitorialità, attività di sensibilizzazione del territorio e interventi per facilitare l’accesso a un’abitazione, anche attraverso il coinvolgimento di proprietari immobiliari, imprenditori e agenzie del territorio.
Il ruolo dei Monti Dauni nell’accoglienza
Il presidente della cooperativa Medtraining, Carmine Spagnuolo, ha sottolineato come il progetto rappresenti un’opportunità per rafforzare i percorsi di autonomia delle persone che terminano l’esperienza nei centri SAI.
Attualmente il progetto SAI di Orsara di Puglia, compreso l’ampliamento di Montaguto, ospita 35 persone. Secondo Spagnuolo, l’impatto dell’accoglienza si riflette positivamente sui servizi del territorio, sull’aumento delle iscrizioni scolastiche, sull’occupazione e sull’economia locale.
«I Monti Dauni sono ormai strategici per l’accoglienza», ha evidenziato.
Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente dell’Area Interna dei Monti Dauni e sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Pasquale Marchese, il sindaco di Casalnuovo Monterotaro, Pasquale Codianni, e l’assessora alle Politiche sociali del Comune di Foggia, Simona Mendolicchio.
Il progetto è finanziato dal Fondo Europeo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) nell’ambito delle misure dedicate alla promozione dell’autonomia sociale ed economica dei rifugiati.












