L‘opposizione di centrodestra al Comune di Foggia chiede alla sindaca Maria Aida Episcopo di intervenire presso la Regione Puglia per sollecitare la pubblicazione dell’avviso relativo ai buoni educativi destinati ai bambini da 0 a 3 anni. L’appello arriva attraverso una lettera aperta promossa dalla vicepresidente del Consiglio comunale Concetta Soragnese e dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, con il sostegno degli altri consiglieri di centrodestra.
Secondo i firmatari, a circa due mesi dall’inizio dell’anno educativo 2026-2027, il bando regionale non è ancora stato pubblicato, alimentando incertezza per migliaia di famiglie pugliesi e per le strutture educative che attendono indicazioni sui finanziamenti.
“A Foggia oltre 700 beneficiari in attesa”
Nella nota, i consiglieri evidenziano che a Foggia sono presenti 51 servizi educativi accreditati, frequentati da circa mille bambini, dei quali oltre 700 usufruiscono dei buoni educativi regionali.
Il ritardo nella pubblicazione dell’avviso, spiegano, rischia di impedire alle famiglie di conoscere in tempo utile se potranno beneficiare del contributo e, di conseguenza, se i propri figli potranno frequentare l’asilo nido scelto già dall’inizio dell’anno scolastico. Il sistema delle graduatorie, infatti, non consentirebbe l’accesso ai servizi prima della comunicazione ufficiale dell’ammissione, che potrebbe arrivare soltanto nei mesi successivi.
Timori anche per le strutture e i lavoratori
L’opposizione sottolinea inoltre le possibili ricadute economiche sulle strutture educative cittadine, chiamate a sostenere costi di gestione e personale senza avere certezze sui contributi regionali.
Secondo i consiglieri, a Foggia il settore impiega oltre 500 lavoratrici e lavoratori, mentre in tutta la Puglia sarebbero circa 7 mila gli operatori coinvolti, con il rischio, secondo le stime riportate nella lettera, che fino a 5 mila possano andare incontro a sospensioni o perdere il posto di lavoro qualora la situazione dovesse protrarsi.
A destare preoccupazione è anche l’incertezza sull’entità delle risorse che la Regione destinerà alla misura. Negli anni precedenti, ricordano i firmatari, i finanziamenti avevano consentito di soddisfare tutte le richieste presentate dalle famiglie, mentre quest’anno non vi sarebbero ancora garanzie sufficienti sulla copertura economica.
L’appello alla sindaca Episcopo
Per questi motivi, i consiglieri chiedono alla sindaca Maria Aida Episcopo di farsi portavoce delle esigenze delle famiglie foggiane presso il presidente della Regione Puglia, affinché venga accelerato l’iter amministrativo e siano fornite risposte certe prima dell’avvio dell’anno educativo.
Nella lettera viene evidenziata anche l’importanza della misura per i bambini con Bisogni Educativi Speciali, sottolineando come il diritto all’educazione e il sostegno alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro rappresentino un obiettivo che dovrebbe unire maggioranza e opposizione.
L’iniziativa è stata promossa dalla vicepresidente del Consiglio comunale Concetta Soragnese e dai consiglieri di Fratelli d’Italia Amorese, Accettulli e Fusco, con il contributo dei consiglieri Cataneo, Di Mauro, Mainiero, Nunziante, Pellegrino e Rignanese.











