Le Segreterie Regionali della Puglia delle OO.SS., alla luce delle criticità che stanno interessando il servizio ferroviario regionale sulla relazione Foggia-Manfredonia, evidenziano lo stato di agitazione per le problematiche esposte, con particolare riferimento alla disponibilità e all’efficienza della flotta ATR 220.
Le problematiche evidenziate non intendono in alcun modo mettere in discussione l’operato del personale manutentivo, che continua a garantire con notevole impegno, dedizione e pregevole professionalità il proprio lavoro, seppur in condizioni organizzative e operative complesse. Relativamente all’impianto IMC di Foggia, dove avviene la manutenzione degli ATR 220 precitati, già dal 2014 è previsto un progetto di costruzione di un nuovo capannone per la manutenzione dei rotabili a composizione bloccata non ancora realizzato. Dall’arrivo dei nuovi rotabili del Trasporto Regionale della Puglia, il numero di binari di manutenzione non è stato più sufficiente a contenere il numero di rotabili ricoverati nell’impianto, soprattutto nel fine settimana con gravi ripercussioni sulla organizzazione, movimentazione e sicurezza del personale ivi operante. Inoltre, dell’intero impianto, un solo binario è predisposto per la lavorazione in quota dei treni a composizione bloccata con conseguenziali congestioni delle attività manutentive. Quella delle criticità delle lavorazioni in quota è un problema che affligge tutti gli impianti di Manutenzione Rotabili di Puglia. Richiediamo perciò la necessità di interventi strutturali urgenti di adeguamento e ammodernamento infrastrutturale di tutti gli impianti di Manutenzione Rotabili del Trasporto Regionale Puglia e un adeguato aumento delle consistenze necessarie per l’espletamento delle lavorazioni, nonché l’efficientamento dell’organizzazione del lavoro e dei mezzi di lavoro necessari.
Inoltre la linea Foggia-Manfredonia registra una significativa frequentazione da parte dei viaggiatori e rappresenta un collegamento strategico per il territorio. Proprio per questo il servizio dovrebbe essere potenziato ed esteso per l’intero anno, non limitandolo al solo periodo estivo in considerazione di quanto sta accadendo nel resto dell Paese e in Regione Puglia.
Investire stabilmente su questa relazione significa promuovere un modello di mobilità sostenibile, sicuro ed efficiente, capace di tutelare la sicurezza dei cittadini e favorire un sistema di trasporto realmente intermodale a beneficio di passeggeri e merci, un modello idoneo a decongestionare il traffico sulla SS 89 Foggia-Manfredonia. Ad oggi la SS 89 è afflitta da una elevata incidentalità, anche con esiti mortali, che rende ancora più urgente il potenziamento del servizio ferroviario come alternativa garantita e concreta.
Alla luce di quanto esposto, le OO.SS. chiedono a Trenitalia e RFI l’adozione di interventi urgenti e concreti per la risoluzione delle criticità alla base dello stato di agitazione, prevedendo altresì adeguati investimenti strutturali sugli impianti di manutenzione corrente e sulla rete. Tali interventi risultano necessari al fine di garantire un servizio ferroviario efficiente, stabile e continuativo per tutto l’anno, coerente con gli standard qualitativi attesi e con le reali esigenze di mobilità espresse dal territorio, dai lavoratori pendolari e dall’utenza.












