Il Consiglio comunale di Foggia ha approvato una serie di provvedimenti destinati ad avere ricadute dirette su cittadini, imprese e servizi pubblici. Nel corso della seduta hanno ottenuto il via libera l’adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies” delle cartelle comunali affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, la partecipazione del Comune alla nuova società pubblica Acqua Comune per la gestione del servizio idrico integrato, il regolamento del Centro Palmisano e il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio.
Via libera alla “rottamazione quinquies”
Con 24 voti favorevoli, l’aula ha approvato la delibera che consente al Comune di applicare la definizione agevolata ai carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023.
La misura permetterà a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione versando esclusivamente il capitale dovuto, con l’azzeramento di sanzioni, interessi e aggio di riscossione. Per le sanzioni amministrative, comprese quelle relative al Codice della strada, resterà dovuto soltanto l’importo principale.
“Questa delibera offre una possibilità concreta a chi, per motivi diversi, si è trovato in difficoltà con i pagamenti dovuti al Comune. Eliminare sanzioni e interessi significa restituire respiro a famiglie e imprese, senza rinunciare al principio per cui ciascuno è tenuto a versare quanto effettivamente dovuto”, ha dichiarato l’assessore al Bilancio Davide Emanuele.
Gestione pubblica del servizio idrico
Con 16 voti favorevoli e 4 astensioni, il Consiglio ha inoltre approvato l’adesione al nuovo modello di gestione in house del servizio idrico integrato attraverso la società Acqua Comune, interamente partecipata dagli enti pubblici pugliesi.
Il provvedimento recepisce quanto stabilito dall’Autorità Idrica Pugliese e prevede una gestione completamente pubblica del servizio, con il controllo congiunto da parte dei Comuni e il reinvestimento degli eventuali utili nelle reti e negli impianti.
“L’acqua è un bene comune e la sua gestione deve restare saldamente in mano pubblica. Con questo voto il Consiglio ha scelto un modello solido sul piano giuridico ed economico, che mette al riparo il servizio idrico da logiche di profitto privato e lo orienta stabilmente verso l’interesse generale della collettività”, ha sottolineato Davide Emanuele.
Nuovo regolamento per il Centro Palmisano
Il Consiglio comunale ha approvato, con 20 voti favorevoli e 8 astensioni, anche il nuovo regolamento del Centro Palmisano, che definisce criteri e modalità di utilizzo della struttura.
Riconosciuti i debiti fuori bilancio
Nel corso della stessa seduta l’assemblea ha infine provveduto al riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio, completando così l’esame dei principali punti iscritti all’ordine del giorno.










