Si incrina ulteriormente il fronte della maggioranza che sostiene la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo. Con un duro comunicato, Europa Verde Foggia ha annunciato il ritiro del proprio sostegno politico all’amministrazione comunale, definendo la decisione “sofferta, ma ormai inevitabile”.
Secondo l’associazione, la scelta è maturata dopo “mesi di attesa, confronto e proposte rimaste senza un reale seguito politico e amministrativo”, con la presa d’atto del mancato sviluppo di quel progetto di “campo largo” fondato su sostenibilità, inclusione, diritti, giustizia sociale e tutela dei beni comuni.
“Il progetto del campo largo non si è mai realizzato”
Nel documento Europa Verde sostiene che, sul piano amministrativo, siano mancate politiche incisive in materia di gestione del verde pubblico, tutela dell’ambiente urbano e ciclo dei rifiuti.
Particolarmente critica la posizione sul sistema di raccolta differenziata. L’associazione giudica “grave” la mancata scelta di un modello basato sul porta a porta, ritenuto indispensabile per migliorare la qualità del servizio, incrementare le percentuali di raccolta differenziata, ridurre il degrado urbano e responsabilizzare cittadini e istituzioni.
Secondo Europa Verde, Foggia avrebbe bisogno di una svolta concreta su temi come il decoro urbano, il contrasto all’abbandono dei rifiuti, il consumo di suolo, la qualità degli spazi pubblici e le politiche ambientali, sottolineando come “non bastino annunci, tavoli o dichiarazioni di principio”.
“Mai chiesto incarichi, solo proposte per la città”
L’associazione rivendica di aver partecipato al confronto politico senza avanzare richieste di incarichi o spazi di potere, ma esclusivamente con l’obiettivo di portare proposte su sostenibilità, ambiente, inclusione, diritti e qualità della vita.
“Tuttavia – si legge nella nota – dobbiamo constatare che la nostra presenza in questo campo largo foggiano non è mai stata davvero accolta. Probabilmente anche perché non ci siamo accontentati di restare in silenzio: non abbiamo chiesto nulla per noi, ma abbiamo chiesto molto per Foggia”.
Le critiche alle tensioni nella maggioranza
Nel comunicato trovano spazio anche riferimenti alle recenti tensioni politiche tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, considerate la conferma di “un clima che non ci appartiene e che non aiuta la città”.
Per Europa Verde, Foggia “non ha bisogno di risse verbali, personalismi o competizioni interne permanenti”, ma di responsabilità, visione e capacità di lavorare insieme.
L’associazione ritiene inoltre che quanto accaduto nel capoluogo dauno debba essere oggetto di una riflessione anche a livello nazionale, sostenendo che un’alternativa al Governo Meloni non possa limitarsi alla semplice unione di simboli e partiti, ma debba poggiare su una reale condivisione di programmi e sul rispetto reciproco tra le forze politiche.
“Continueremo a lavorare per Foggia”
Pur annunciando l’uscita dal “campo largo” cittadino, Europa Verde precisa di non voler abbandonare il proprio impegno sul territorio.
“Continueremo a lavorare per una Foggia più verde, più pulita, più giusta, più inclusiva e più europea”, conclude il comunicato, ribadendo la volontà di proseguire le battaglie per l’ambiente, i diritti, il decoro urbano, la qualità della vita nei quartieri e una gestione dei rifiuti “finalmente moderna ed efficace”.











