Una domenica dedicata all’ambiente, al mare e alla tutela del territorio. I volontari della Lega Navale di Peschici sono stati protagonisti di una maxi operazione di pulizia lungo il litorale, intervenendo in alcune delle calette più suggestive e difficili da raggiungere della costa garganica.
Le imbarcazioni dei soci e dei volontari sono salpate nelle prime ore della mattina per raggiungere quattro tratti di costa accessibili esclusivamente via mare: Cala del Turco, Spiaggia della Cala, Punta della Croce e la baia sottostante la torre di Monte Pucci.
Si tratta di luoghi di straordinario pregio naturalistico che, proprio per la loro conformazione e per l’isolamento garantito dalle falesie, finiscono spesso per accumulare rifiuti trasportati dalle mareggiate invernali oppure abbandonati da chi frequenta il mare senza il dovuto rispetto per l’ambiente.
Raccolti plastica, polistirolo e cime nautiche
Nel corso della mattinata i volontari hanno setacciato le spiagge raccogliendo numerosi sacchi di rifiuti.
Tra i materiali recuperati figurano soprattutto plastica, polistirolo, cime nautiche e legname, restituendo decoro a tratti di costa particolarmente frequentati durante la stagione estiva.
“Un atto d’amore verso il mare”
“Interventi come questo sono fondamentali per la tutela della nostra costa”, spiegano gli organizzatori.
“Le calette accessibili solo via mare sono la nostra risorsa più preziosa e delicata. Preservarle non è solo un dovere civico, ma un atto d’amore verso la nostra terra e verso il mare che ci ospita”.
L’iniziativa conferma ancora una volta l’impegno della Lega Navale di Peschici nella salvaguardia del patrimonio ambientale del Gargano e rappresenta un esempio di collaborazione tra volontariato e sensibilità ecologica.
Un messaggio rivolto sia ai residenti sia ai turisti: la tutela del mare e delle sue spiagge passa anche dai piccoli gesti quotidiani e dal rispetto di uno dei patrimoni naturali più preziosi del territorio.












