Nella sede della Confesercenti in via Monfalcone a Foggia, venerdì 26 giugno le associazioni del Terzo Settore accreditate al Comitato Consultivo Misto della ASL hanno voluto far dono di una targa ricordo al dottor Antonio Nigri, già direttore generale della ASL del capoluogo, in segno di “ringraziamento per aver saputo coniugare le complesse sfide gestionali con straordinaria umanità”, un direttore generale “che ha fatto dell’ascolto attivo, della costante disponibilità e della vicinanza al territorio il suo tratto distintivo, esempio di competenza e dedizione al servizio della comunità”.
Ha accolto il dottor Nigri il presidente del Comitato Consultivo Misto dell’Asl Foggia Walter Antonio Mancini (presidente dell’ass. Adcua odv), che ha consegnato personalmente la targa, presenti i rappresentanti delle associazioni: Elisabetta Valleri (Andos), Barbara Petruzzelli (Anffas), Antonio di Carlo (Avo), Giuseppe Pazienza (Il bell’anatroccolo), Carmen Balestrucci e Rossella Tucci (Cittadinanza attiva Tribunale dei diritti del malato), Giovanni D’Elia (Adiconsum), il dottor Lorenzo Infante, ex direttore del Centro Salute Mentale di Troia-Deliceto, il centro diurno “Itaca” (Troia) con due utenti e due operatori, il centro diurno “Arcobaleno” di Deliceto con due utenti e due operatori, l’infermiere De Francesco (Centro di Salute Mentale di Deliceto) e Nino Abate, vice presidente del Coordinamento delle associazioni per la Rinascita della città di Foggia.
Nigri ha molto gradito l’affettuoso e grato pensiero a lui riservato ed ha ripercorso le migliori pratiche che hanno arricchito la sua gestione su tutto il territorio, pur tra le difficoltà di bilancio, le carenze di personale e gli impegni manageriali sempre incombenti. Il dottor Nigri ha tenuto a ringraziare le associazioni del Terzo Settore, riconosciute per legge come organismi di compartecipazione e codecisione, per la loro presenza continua, stimolante e costruttiva sulle criticità nell’erogazione dell’assistenza sanitaria, dall’organizzazione alle strutture nel territorio.
Ringraziamento e affettuosa riconoscenza sono stati espressi poi dai vari rappresentanti delle associazioni, ognuno dei quali ha ricordato un episodio di vicinanza ai problemi e alle persone, e gli interventi operativi per migliorare servizi delicati ed efficace presenza sanitaria e assistenziale.










