Si è svolto a Bari un incontro tra la Segreteria regionale del Nursind Puglia e l’assessore regionale alla Salute Donato Pentassuglia, durante il quale il sindacato ha illustrato una serie di proposte finalizzate alla valorizzazione della professione infermieristica e, più in generale, del personale sanitario pugliese, oltre che al miglioramento dell’organizzazione del Servizio sanitario regionale.
Nel corso del confronto sono state affrontate le principali criticità che interessano da tempo il sistema sanitario regionale, con particolare attenzione alla carenza di personale, alla stabilizzazione dei precari e al riconoscimento economico delle professioni sanitarie.
Le richieste del sindacato
Tra le priorità indicate dal Nursind figura il rafforzamento delle dotazioni organiche, ritenute oggi insufficienti rispetto ai reali bisogni assistenziali. Il sindacato ha inoltre evidenziato la grave carenza di operatori socio-sanitari (OSS), situazione che, secondo l’organizzazione, favorisce fenomeni di demansionamento del personale infermieristico.
Tra le proposte presentate anche l’istituzione delle Risorse aggiuntive regionali (RAR), il potenziamento del welfare aziendale attraverso buoni pasto e misure di sostegno alla genitorialità e la proroga dei contratti a tempo determinato almeno fino al 31 dicembre 2026, accompagnata dall’avvio immediato delle ricognizioni per individuare il personale avente diritto alla stabilizzazione.
Il Nursind ha inoltre chiesto il riconoscimento economico delle attività di tutoraggio svolte dai professionisti sanitari nei confronti degli studenti universitari, chiarimenti sui ritardi nella liquidazione dell’indennità di pronto soccorso relativa al 2025 e l’adeguamento dei compensi SCAP alle tariffe previste per le prestazioni aggiuntive.
Tra le richieste figurano anche una specifica indennità per il personale impegnato nella medicina penitenziaria e nelle REMS e l’applicazione uniforme dell’imposta sostitutiva Irpef al 15% sulle prestazioni aggiuntive per la raccolta sangue esterna.
“Primo passo verso un confronto condiviso”
Al termine dell’incontro il Nursind Puglia ha espresso soddisfazione per il clima di confronto istituzionale registrato e per la disponibilità manifestata dall’assessore ad approfondire le problematiche rappresentate.
Secondo il sindacato, l’assessore avrebbe riconosciuto il ruolo strategico delle professioni sanitarie per il futuro della sanità pugliese, mostrando apertura rispetto alle proposte avanzate.
Pur sottolineando la necessità che il confronto si traduca in provvedimenti concreti, il Nursind considera l’incontro un primo passo verso un percorso condiviso finalizzato alla valorizzazione dei professionisti sanitari e al miglioramento della qualità dell’assistenza offerta ai cittadini, ribadendo la piena disponibilità a collaborare con la Regione nella definizione delle future misure applicative.









