È una storia profondamente toccante e dolorosa quella di Franco Ciuffreda. Passare dai palcoscenici del calcio locale, nel ruolo di calciatore, direttore sportivo e persino presidente del Manfredonia Calcio, a una situazione di così grave precarietà abitativa e sociale è un colpo durissimo.
La sua vicenda mette in luce come la vita possa cambiare repentinamente, lasciando persone che un tempo erano punti di riferimento della comunità in una condizione di estrema vulnerabilità. Da gennaio Franco si trova senza un alloggio fisso a causa di uno sfratto. Nei mesi scorsi ha potuto contare sull’ospitalità temporanea della Caritas diocesana, un aiuto fondamentale che purtroppo è giunto al termine. Da oggi, l’ex presidente rischia seriamente di trovarsi per strada, senza un posto sicuro dove dormire e consumare i pasti. Franco Ciuffreda, mantenendo una grande dignità, non chiede assistenzialismo a fondo perduto, ma lancia un appello accorato e dignitoso: cerca qualcuno disposto ad affittargli una casa.
L’obiettivo è sensibilizzare la comunità di Manfredonia, gli appassionati di calcio, gli imprenditori locali o i privati cittadini che dispongono di un immobile e che vogliano dare una seconda possibilità a un uomo che ha dato tanto allo sport e al tessuto sociale della città.
Ci si augura che questo grido d’aiuto non cada nel vuoto e che le istituzioni locali, insieme alla rete di solidarietà cittadina, possano muoversi rapidamente per trovare una soluzione dignitosa e stabile.












