Un tavolo di confronto aperto alle istituzioni, alle associazioni, agli operatori economici e alle realtà sociali del territorio per affrontare il tema della sicurezza urbana. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal Comune di Cerignola che ha convocato un incontro pubblico per il prossimo 23 giugno alle ore 16.30, presso l’Aula Consiliare di Palazzo di Città.
L’invito, firmato dal sindaco Francesco Bonito e dall’assessora alla Sicurezza Teresa Cicolella, nasce alla luce dei recenti episodi criminosi che hanno interessato il territorio e del crescente clima di preoccupazione manifestato da cittadini, commercianti, imprenditori e operatori economici.
Nella nota inviata ai destinatari, l’amministrazione comunale evidenzia la necessità di promuovere un momento di confronto e condivisione con le principali realtà religiose, sociali, economiche, culturali, educative e associative della città. L’obiettivo è quello di costruire un percorso comune capace di rafforzare il senso di sicurezza della comunità e di richiamare l’attenzione delle istituzioni competenti sulla necessità di un maggiore presidio del territorio.
L’incontro sarà infatti finalizzato alla definizione di iniziative condivise volte a sollecitare un rafforzamento delle misure di sicurezza e della presenza dello Stato sul territorio, in una fase particolarmente delicata per la città.
Alla convocazione sono stati invitati numerosi soggetti istituzionali e rappresentativi del tessuto sociale ed economico locale: il sindaco di Carapelle, le associazioni nazionali della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Cerignola, i sindacati, gli ordini professionali della provincia di Foggia, le associazioni di categoria, i rappresentanti degli operatori economici, le organizzazioni del Terzo Settore, le associazioni culturali, le cooperative sociali e le associazioni sportive cittadine.
“L’obiettivo – si legge nella comunicazione – è costruire un percorso unitario che consenta alla comunità cerignolana di esprimere, in maniera civile, responsabile e determinata, la propria richiesta di maggiore tutela e sicurezza”.
L’appuntamento del 23 giugno si propone dunque come un momento di partecipazione collettiva per individuare proposte e azioni condivise in grado di rafforzare il contrasto ai fenomeni criminali e restituire maggiore serenità alla cittadinanza.











