Dopo le vicende finite al centro delle cronache locali sugli amministratori condominiali accusati di aver sottratto denaro ai residenti, arriva in redazione una lettera dal tono opposto. A firmarla è Salvatore Mennitti, che richiama il caso di Luigi Morsillo, l’amministratore di condominio fuggito in Thailandia dopo le accuse legate alla gestione dei soldi dei condomini, per sottolineare come non tutti i professionisti del settore possano essere messi sullo stesso piano.
Al centro della segnalazione c’è Pasquale Buonfiglio, amministratore di uno stabile in via Mario Natola, a Foggia, al quale i condomini riconoscono il merito di aver risolto una criticità rimasta aperta per oltre un quarto di secolo.
I box restituiti ai residenti
Secondo quanto riferito nella lettera, i box situati al secondo piano interrato dello stabile erano rimasti inutilizzabili per più di venticinque anni a causa di copiose infiltrazioni d’acqua. Una situazione che, nel tempo, avrebbe impedito ai condomini di usufruire pienamente di spazi di loro proprietà.
Buonfiglio, scrive Mennitti, sarebbe riuscito “lì dove tanti suoi predecessori non sono riusciti”, seguendo con costanza l’iter necessario per il recupero degli ambienti e individuando la ditta incaricata degli interventi.
Il ringraziamento dei condomini
Nella segnalazione viene evidenziata la “caparbietà” dell’amministratore, il tempo dedicato alla vicenda, i controlli eseguiti e le scelte compiute per portare a termine i lavori.
“Grazie al suo impegno oggi i condomini di via Mario Natola torneranno a breve a impossessarsi della loro proprietà e possono certamente dire di essere pienamente soddisfatti della fiducia concessa a questo amministratore”, scrive Mennitti.
Una testimonianza che arriva in un momento in cui il tema della gestione condominiale è tornato al centro dell’attenzione pubblica e che, nelle intenzioni del firmatario, vuole ricordare anche le esperienze positive e il valore di chi svolge il proprio incarico con serietà.








