La casella lasciata vacante da Grazia Maria Starace nella giunta regionale pugliese continua ad alimentare riflessioni e aspettative all’interno della maggioranza che sostiene il presidente Antonio Decaro. Dopo le dimissioni dell’ex assessora al Turismo, il governatore ha assunto ad interim la delega, ma il dibattito sulla successione è già entrato nel vivo.
Come evidenzia La Gazzetta del Mezzogiorno, il tema non riguarda soltanto l’equilibrio politico tra le forze del campo largo, ma anche la rappresentanza femminile negli organi di governo regionali, principio più volte richiamato dalla segretaria nazionale del Pd Elly Schlein.
Attualmente il posto lasciato libero apparteneva all’area della lista civica Prossima, che però non dispone più di rappresentanti in Consiglio regionale. Una situazione che ha inevitabilmente aperto nuove prospettive sia nel Partito Democratico sia nel Movimento 5 Stelle.
Le possibili candidature nel Pd
Nel Pd vengono indicati diversi profili femminili che potrebbero ambire all’ingresso nell’esecutivo regionale. Tra questi figurano Loredana Capone, vicepresidente dell’assemblea nazionale dem ed ex assessora regionale nelle giunte Vendola ed Emiliano, Elisabetta Vaccarella, risultata la consigliera più votata tra le donne alle ultime regionali, la foggiana Rossella Falcone e la brindisina Isabella Lettori.
Secondo il quotidiano barese, nessuna delle interessate avrebbe avanzato richieste formali, ma all’interno del partito si ragiona sulla necessità di rafforzare la rappresentanza di alcuni territori, in particolare il Salento.
Le ambizioni del Movimento 5 Stelle
Anche il Movimento 5 Stelle osserva con attenzione gli sviluppi della vicenda. I pentastellati dispongono già della vicepresidenza della Regione con Cristian Casili, ma non manca chi guarda alla possibilità di ottenere una seconda presenza in giunta.
Tra i nomi che emergono c’è quello della consigliera foggiana Rosa Barone, già assessora regionale nella precedente legislatura e considerata una figura radicata in Capitanata. La sua eventuale nomina rappresenterebbe, secondo le valutazioni politiche riportate da La Gazzetta del Mezzogiorno, un segnale di attenzione verso il territorio foggiano, che individua nel turismo del Gargano e nel rilancio dell’aeroporto Gino Lisa due leve strategiche per lo sviluppo economico.
Nelle riflessioni del Movimento compare anche il nome della tarantina Annagrazia Angolano, che potrebbe rappresentare la crescita del consenso pentastellato nell’area ionica.
Decaro può tenere la delega
Al momento, tuttavia, non esiste alcuna decisione imminente. Il presidente Decaro mantiene il pieno controllo della situazione e non è escluso che possa conservare direttamente la delega al Turismo per un periodo più o meno lungo.
Un precedente esiste già: durante la sua esperienza da sindaco di Bari, infatti, Decaro trattenne personalmente alcune deleghe per diversi mesi.
Resta però il peso strategico del turismo nell’economia pugliese. Un settore che richiede rapporti continui con operatori, imprese e categorie produttive e che, secondo molti osservatori, difficilmente potrà restare a lungo senza un assessore dedicato.











