Si è svolto presso la sede della Capitaneria di Porto di Manfredonia un incontro dedicato al futuro del trasporto passeggeri lungo la costa garganica. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti del Raggruppamento Spontaneo Armatori del Gargano, realtà che riunisce le imprese operanti nel settore, insieme alla senatrice Annamaria Fallucchi.
L’iniziativa è stata promossa per approfondire le principali problematiche che interessano il comparto e valutare possibili percorsi di soluzione compatibili con la normativa vigente e con le esigenze di sicurezza che caratterizzano il trasporto marittimo.
Le esigenze delle imprese del settore
Nel corso dell’incontro gli armatori hanno avuto l’opportunità di illustrare le criticità che le aziende si trovano ad affrontare durante l’attività quotidiana, in un settore che rappresenta uno degli elementi strategici dell’offerta turistica del Gargano.
Particolare attenzione è stata riservata alle prospettive di sviluppo del comparto e alla necessità di individuare strumenti in grado di favorire l’attività delle imprese, garantendo al tempo stesso il rispetto delle disposizioni previste per la tutela dei passeggeri e della navigazione.
Confronto istituzionale sulla sicurezza
L’incontro si è svolto in un clima definito di piena collaborazione istituzionale e reciproco ascolto. I partecipanti hanno condiviso la volontà di mantenere aperto il dialogo sulle questioni emerse durante il confronto, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e sostenibili.
Tra i temi affrontati, un ruolo centrale è stato riservato agli aspetti legati alla sicurezza, considerata elemento imprescindibile per qualsiasi iniziativa finalizzata alla crescita del settore e al miglioramento dei servizi offerti ai visitatori che ogni anno scelgono il Gargano.
L’obiettivo: tutelare territorio e turismo
Il trasporto passeggeri via mare rappresenta infatti uno dei principali strumenti per la valorizzazione delle bellezze naturalistiche della costa garganica e delle sue località più suggestive.
Da qui l’importanza, condivisa da tutti i partecipanti, di proseguire il confronto tra istituzioni e operatori economici per favorire lo sviluppo del comparto nell’interesse del territorio, delle imprese e dell’utenza.












