L‘incendio che nei giorni scorsi ha devastato una discarica abusiva in via San Severo continua a suscitare reazioni e preoccupazioni. A intervenire con toni durissimi è il WWF Foggia, che parla di una “catastrofe ambientale e sociale” e di uno dei momenti più drammatici vissuti dalla città negli ultimi anni.
Secondo l’associazione, tra le conseguenze più gravi del rogo vi è la morte di numerosi animali randagi rimasti intrappolati tra i rifiuti e impossibilitati a mettersi in salvo.
“Animali morti bruciati vivi”
Il WWF descrive una scena drammatica, sottolineando come diversi animali abbiano perso la vita tra le fiamme mentre altri siano sopravvissuti in condizioni gravissime.
L’associazione evidenzia inoltre il ruolo svolto dalle organizzazioni animaliste e dai volontari che, anche in questa occasione, stanno garantendo assistenza agli animali feriti e in difficoltà.
“Altri animali sono sopravvissuti, ma versano in condizioni drammatiche e stanno ricevendo cure esclusivamente grazie allo straordinario impegno dei volontari delle associazioni animaliste”, sottolinea il WWF.
L’accusa: “Allarmi ignorati per anni”
Nel comunicato l’organizzazione ambientalista ricorda di aver segnalato più volte la presenza di discariche abusive nelle periferie cittadine, chiedendo interventi di bonifica e attività di prevenzione.
Secondo il WWF, molti di questi appelli sarebbero rimasti senza risposte concrete fino all’ennesima emergenza.
“Non ricordiamo un periodo storico così difficile e mortificante per Foggia”, afferma l’associazione, che denuncia l’abbandono del territorio, la proliferazione delle discariche illegali e il ripetersi di incendi che trasformano le periferie in vere e proprie “bombe ecologiche”.
Le richieste al Comune
L’associazione ambientalista chiede all’amministrazione comunale di intervenire con urgenza attraverso una serie di azioni immediate.
Tra le priorità indicate figurano la bonifica dell’area interessata dall’incendio, l’assistenza agli animali sopravvissuti in collaborazione con le associazioni del settore e il monitoraggio sistematico delle numerose discariche abusive presenti sul territorio comunale.
Il WWF sollecita inoltre l’adozione di un protocollo permanente di prevenzione e controllo delle aree degradate, coinvolgendo istituzioni, forze dell’ordine ed enti competenti.
“Non si può intervenire solo dopo le emergenze”
Per l’associazione è necessario cambiare approccio nella gestione del fenomeno.
“Non possiamo più limitarci a intervenire dopo le emergenze. È necessario prevenire, programmare e restituire dignità al territorio e sicurezza ai cittadini”, si legge nella nota.
Il WWF richiama infine l’attenzione sull’importanza della tutela ambientale, della salute pubblica e del benessere animale, sostenendo che ogni ritardo nell’affrontare queste problematiche rischia di produrre conseguenze sempre più gravi.
L’impegno dell’associazione
L’organizzazione conclude assicurando che continuerà a monitorare la situazione e a denunciare eventuali criticità.
“Foggia merita molto di più del degrado e dell’abbandono che oggi siamo costretti a raccontare”, afferma il WWF, rilanciando la richiesta di interventi concreti per evitare che episodi simili possano ripetersi.










