Vieste ha inaugurato l’estate 2026 con una delle manifestazioni più attese del calendario turistico pugliese. La settima edizione de “La Vieste en Rose”, andata in scena ieri sera nel centro storico della cittadina garganica, ha richiamato migliaia di visitatori tra degustazioni di vini rosati, prodotti tipici, musica e spettacoli diffusi lungo i vicoli del borgo antico.
A testimoniare il successo dell’evento è stato anche il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, che attraverso i social ha celebrato la manifestazione con un messaggio dedicato alla città e al territorio: “A Vieste, nel cuore del Gargano, una serata speciale dedicata al vino rosato e alla bellezza della nostra Puglia”.
Il messaggio di Rossella Falcone
Tra i commenti più significativi arrivati nelle ore successive alla manifestazione c’è quello della consigliera regionale Rossella Falcone, che ha ricordato la nascita del progetto durante la sua esperienza amministrativa a Vieste.
“In questo bel ponte, vedere Vieste e il Gargano pieni, vivi, tavoli occupati e attività che lavorano, mi riporta agli anni da vicesindaca e assessora al turismo del mio paese. La destagionalizzazione e ‘La Vieste en Rose’ non sono nati per caso. Vedere che quella visione continua a produrre movimento, lavoro e presenze mi rende felice”, ha scritto sui social.
Falcone ha poi ripercorso le origini dell’iniziativa, sottolineando il lavoro svolto insieme ai partner che hanno creduto nel progetto sin dalle prime edizioni e spiegando la scelta di registrare il marchio a favore del Comune di Vieste.
“Le cose belle non devono avere un padrone. Devono avere un futuro. L’obiettivo era lasciare un progetto concreto a Vieste, non portarmi via un merito. Perché gli incarichi finiscono, le persone cambiano ruolo, ma ciò che funziona per una comunità dovrebbe continuare a vivere indipendentemente da chi occupa una poltrona”, ha aggiunto la consigliera regionale.

Sessanta cantine e il centro storico trasformato in una wine experience
L’evento, organizzato dal Comune di Vieste in collaborazione con Gambero Rosso e One Eventi, ha trasformato il centro storico in un grande percorso enogastronomico. Protagonisti circa sessanta produttori di vino rosato provenienti dalla Puglia e da altre realtà nazionali e internazionali, selezionati attraverso le guide “Vini d’Italia” e “Bere Bene”.
Ad accompagnare le degustazioni, un ricco percorso gastronomico con le eccellenze del territorio, dalla focaccia pugliese alla paposcia, passando per orecchiette, pancotto, salumi, formaggi e specialità di mare.
Musica e spettacolo fino a notte fonda
Non solo vino e cucina. La manifestazione ha proposto anche un articolato programma musicale con esibizioni diffuse nel borgo antico e il gran finale a Marina Piccola, dove il pubblico ha potuto ballare sulle note dei grandi successi dagli anni Settanta agli anni Novanta.
Una formula che continua a dimostrarsi vincente e che conferma “La Vieste en Rose” come uno degli appuntamenti simbolo della destagionalizzazione turistica del Gargano, capace di attrarre visitatori, promuovere il territorio e valorizzare le produzioni enogastronomiche locali.












