La notte tra il 28 e il 29 maggio la città di Monte Sant’Angelo è rimasta senza energia elettrica per circa un’ora, causando disagi a cittadini, attività commerciali e servizi.
L’episodio riaccende l’attenzione sullo stato delle infrastrutture elettriche del territorio e, in particolare, sui lavori finanziati attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinati al potenziamento della rete.
Secondo alcune segnalazioni raccolte in città, sarebbero stati installati nuovi cavi da circa un anno nell’ambito degli interventi di ammodernamento della rete elettrica. Tuttavia, tali infrastrutture non risulterebbero ancora pienamente collegate o operative. Una circostanza che, se confermata, solleverebbe interrogativi sull’effettiva funzionalità degli investimenti realizzati e sui tempi necessari per il completamento delle opere.
Molti cittadini si chiedono come sia possibile che, nonostante i consistenti finanziamenti destinati al miglioramento della rete elettrica, si verifichino ancora blackout in grado di lasciare al buio un intero centro abitato.
Al momento non sono state rese note le cause ufficiali dell’interruzione del servizio. Saranno pertanto gli enti competenti e il gestore della rete a dover chiarire l’origine del guasto e verificare se vi siano eventuali criticità tecniche, ritardi nell’attivazione delle nuove infrastrutture o altre problematiche che abbiano contribuito al disservizio.
L’auspicio della cittadinanza è che venga fatta piena luce sull’accaduto e che gli interventi finanziati con risorse pubbliche possano garantire una rete più moderna, efficiente e affidabile, evitando il ripetersi di episodi simili in futuro.










