L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico La Marca guarda al futuro della città e apre un confronto pubblico su uno dei temi più delicati e strategici per Manfredonia: la nuova pianificazione urbanistica. L’appuntamento è fissato per venerdì 29 maggio alle ore 18 all’auditorium “Cristanziano Serricchio” di Palazzo dei Celestini, dove cittadini, professionisti e associazioni saranno chiamati a discutere delle scelte che dovranno orientare il futuro sviluppo urbano del territorio.
Al centro dell’incontro ci saranno l’adeguamento del Piano regolatore generale comunale al Piano paesaggistico territoriale regionale, il recupero del fronte mare e la riduzione del consumo di suolo. Questioni che, secondo quanto evidenziato nel documento diffuso alla vigilia dell’iniziativa, rappresentano passaggi fondamentali per trasformare Manfredonia in una città più sostenibile, ordinata e integrata con il mare e il Gargano.
Il confronto pubblico sulla nuova pianificazione
A promuovere il confronto è l’assessore alla rigenerazione e pianificazione urbana Giovanni Mansueto, che definisce l’appuntamento “un confronto istituzionale aperto con cittadini, professionisti e associazioni, finalizzato a costruire insieme le scelte strategiche che guideranno il futuro della città”.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di avviare una pianificazione “condivisa, sostenibile e attenta alla qualità urbana e paesaggistica”, capace di tenere insieme tutela del territorio, sviluppo economico e miglioramento della vivibilità urbana.
L’incontro sarà coordinato dallo stesso Mansueto e vedrà gli interventi dell’architetto Gianluca Andreassi e del professor Matteo Clemente dell’Università della Tuscia – Architettura del paesaggio. Prevista anche la presenza dei vertici degli Ordini professionali di Foggia e Manfredonia.
Il ritardo sul Piano paesaggistico regionale
Uno dei punti centrali del dibattito riguarda il mancato adeguamento del Piano regolatore generale al Piano paesaggistico territoriale regionale approvato dalla Regione Puglia nel 2015. Il PPTR rappresenta infatti uno strumento sovraordinato rispetto ai piani urbanistici comunali e impone prescrizioni precise sulla tutela dei paesaggi costieri, sulla riduzione del consumo di suolo e sulla salvaguardia dei beni storici e ambientali.
Secondo quanto riportato nel documento, negli anni passati il Comune non avrebbe recepito queste indicazioni, perdendo così opportunità importanti sul fronte della rigenerazione urbana e dei finanziamenti regionali ed europei.
Tra le conseguenze vengono indicate la mancata pianificazione del waterfront, il ritardo nel recupero del centro storico, la riqualificazione delle periferie e la valorizzazione della fascia costiera.
Il nodo del fronte mare e del centro storico
Tra le questioni considerate più urgenti c’è quella del fronte mare, definita da anni un tema irrisolto nonostante le numerose discussioni e ipotesi avanzate nel tempo.
Non meno complessa viene descritta la situazione del centro storico, segnata dal progressivo invecchiamento della popolazione, dal degrado edilizio e dalla chiusura di numerose attività commerciali.
Nel documento si sottolinea inoltre il paradosso di una città che dispone di due aree industriali e di un sistema portuale articolato tra settore industriale, turistico e pesca, ma che continua a registrare la fuga dei giovani e difficoltà nello sviluppo economico.
“Quale città vuole diventare Manfredonia?”
Dietro gli aspetti tecnici della pianificazione urbanistica emerge una questione politica e identitaria più profonda: “Quale modello di città vuole diventare Manfredonia?”. È la domanda che accompagna il percorso avviato dall’amministrazione comunale, chiamata a definire obiettivi strategici per il futuro del territorio dopo anni di sviluppo considerato disordinato e privo di una visione condivisa.
L’incontro del 29 maggio rappresenterà quindi il primo momento pubblico di confronto per provare a delineare una nuova idea di città e costruire un percorso di pianificazione che coinvolga direttamente la comunità.













