Un viaggio nel cuore del Medioevo capace però di parlare direttamente alle inquietudini e alle domande del presente. L’aula magna dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Altamura-Da Vinci” di Foggia ha ospitato la presentazione dell’ultimo libro del poeta e scrittore Davide Rondoni, dal titolo “Faccia a faccia con San Francesco”.
L’incontro, promosso dalla dirigenza scolastica e dal corpo docente, è stato moderato dai professori Francesco Paolo D’Emilio e Tiziano Samele e ha registrato una partecipazione particolarmente intensa degli studenti, protagonisti di un confronto diretto con l’autore.
Un San Francesco lontano dagli stereotipi
Nel suo volume, Rondoni propone una lettura originale della figura di San Francesco d’Assisi, lontana dall’immagine tradizionale e rassicurante spesso associata al santo.
L’autore prova infatti a liberarlo da quella rappresentazione “zuccherosa” del “santo dei passeri e dei fiorellini”, restituendo invece il ritratto di un uomo inquieto, radicale e rivoluzionario.
Un Francesco che, secondo Rondoni, attraverso il confronto con il dolore, la fragilità e la bellezza del mondo, è riuscito a cambiare la storia.
Il dialogo con gli studenti
Nel corso dell’incontro, gli studenti hanno animato un dibattito serrato con lo scrittore, ponendo domande sui temi affrontati nel libro e sul rapporto tra spiritualità, inquietudine e ricerca personale.
“Francesco non era un sognatore pacificato”, ha spiegato Davide Rondoni. “Era un giovane inquieto, un ribelle che cercava l’infinito e che ha avuto il coraggio di guardare in faccia la realtà senza filtri. È questa forza che lo rende incredibilmente vicino ai ragazzi di oggi”.
Letteratura, spiritualità e contemporaneità
L’iniziativa ha rappresentato anche un momento di riflessione culturale per gli studenti dell’istituto foggiano, chiamati a confrontarsi con una figura storica riletta però attraverso chiavi profondamente contemporanee.
L’incontro si è concluso con un lungo applauso e con il dialogo finale tra l’autore e gli studenti, che hanno continuato a confrontarsi sui temi emersi nel corso della mattinata.











