San Giovanni Rotondo si prepara a tornare alle urne per il secondo turno delle elezioni comunali. Sarà una sfida tutta al femminile a decidere chi guiderà Palazzo di Città nei prossimi anni.
Il primo turno delle amministrative si è chiuso infatti con un testa a testa serratissimo tra Floriana Natale, sostenuta dalla coalizione di centrodestra e avanti di circa cento voti, e Rossella Fini, candidata del campo largo progressista.
Nessuna delle due è riuscita a superare la soglia del 50 per cento, rendendo inevitabile il ricorso al ballottaggio previsto tra due settimane.
Le strategie verso il secondo turno
Entrambe le candidate si sono dette soddisfatte del risultato ottenuto al primo turno e sono già tornate in campo per la nuova fase della campagna elettorale.
Floriana Natale continuerà a essere sostenuta dai partiti del centrodestra e, almeno per il momento, non sembrano previsti apparentamenti ufficiali con altre liste.
L’obiettivo della candidata sarebbe quello di intercettare il consenso degli elettori rimasti delusi dagli altri schieramenti, compreso parte dell’elettorato avversario.
Sul fronte opposto, Rossella Fini punta invece a rafforzare l’asse progressista.
La candidata del campo largo ha già ricevuto il sostegno di Rifondazione Comunista e guarda con attenzione all’area politica rappresentata da Giuseppe Siena e dalle sue liste civiche di matrice progressista.
Il peso degli esclusi
Proprio Giuseppe Siena, durante la campagna elettorale, aveva lasciato intendere una posizione chiara in vista di un eventuale ballottaggio tra Natale e Fini.
“Non voterò mai la destra”, aveva dichiarato ai microfoni nel corso della corsa elettorale.
Una frase che ora potrebbe avere un peso politico significativo nella partita del secondo turno.
Nei prossimi giorni si aprirà ufficialmente la fase delle trattative e dei confronti tra le candidate e le liste rimaste escluse dalla corsa.
Due settimane di tensione politica
La campagna elettorale verso il ballottaggio si preannuncia intensa e concentrata soprattutto sui temi dello sviluppo economico, del turismo e delle politiche sociali per la città di San Pio.
“Inizia una nuova partita”, è il commento che rimbalza dai rispettivi comitati elettorali.
Al ballottaggio, infatti, il risultato del primo turno viene sostanzialmente azzerato e decisiva sarà la capacità di convincere gli indecisi e gli elettori che al primo turno avevano scelto altri candidati.
San Giovanni Rotondo si prepara così a vivere due settimane ad alta tensione politica in attesa di conoscere il nome della nuova sindaca della città.










