Sarà Napoli a ospitare giovedì 28 maggio uno dei principali momenti di confronto nazionale dedicati al futuro del Mezzogiorno. A partire dalle ore 9.30, al Circolo nazionale dell’Unione di via San Carlo, si svolgerà infatti l’evento “Far crescere il Sud nella tempesta globale”, promosso dall’Osservatorio economico e sociale “Riparte l’Italia” con il patrocinio del Comune di Napoli.
L’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni, governatori, sindaci, imprenditori, manager e studiosi per discutere delle grandi sfide geopolitiche, energetiche ed economiche che coinvolgono il Sud Italia e il Mediterraneo.
Dodici tavole rotonde sul futuro del Mezzogiorno
Il programma prevede dodici tavole rotonde dedicate ai temi della crescita, delle infrastrutture, della Zes Unica, della transizione energetica, dell’innovazione industriale e della coesione sociale.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Roberto Fico, presidente della Regione Campania, del sindaco di Napoli e presidente Anci Gaetano Manfredi, del presidente dell’Osservatorio “Riparte l’Italia” Luigi Balestra e del presidente del Circolo nazionale dell’Unione Giuliano Buccino Grimaldi.
Anche Maria Aida Episcopo tra i sindaci invitati
Tra i momenti centrali della giornata ci sarà la sessione prevista alle ore 11 dal titolo “Le città del Sud nell’Europa del futuro. Tra bisogni e opportunità”.
Al tavolo parteciperanno diversi sindaci del Mezzogiorno, tra cui la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, insieme ai primi cittadini di Napoli, Palermo, Bari e Cagliari.
Il confronto sarà moderato dal giornalista Mediaset Giuseppe Brindisi.
Di Maio, Sbarra e i governatori del Sud
Tra gli ospiti nazionali attesi figurano anche Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell’Unione europea nel Golfo Persico, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Politiche per il Sud Luigi Sbarra, il governatore della Calabria Roberto Occhiuto, la presidente della Sardegna Alessandra Todde e il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani.
Spazio anche al tema delle infrastrutture strategiche e dell’energia con la partecipazione di rappresentanti di Ferrovie dello Stato, Enel, Fincantieri e Gesac.
“Il Sud deve diventare motore di crescita europea”
Secondo Luigi Balestra, presidente dell’Osservatorio “Riparte l’Italia”, il Mezzogiorno sta vivendo una fase delicata ma ricca di opportunità.
“Il Sud cresce nonostante la tempesta globale, ma occorre strutturare adesso un piano strategico nazionale che valorizzi i punti di forza del Meridione nell’ottica del post Pnrr”, ha dichiarato.
L’obiettivo dell’iniziativa sarà quello di delineare il ruolo del Sud come hub strategico e motore di crescita per l’intero contesto europeo, attraverso investimenti, innovazione e nuove politiche di sviluppo.
La conclusione dei lavori è prevista alle ore 19. L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sulla piattaforma ufficiale ripartelitalia.it.












