Applausi, curiosità e tantissimi giovani al Teatro Giordano per l’incontro con Darko Peric, il celebre interprete di Helsinki nella serie cult “La Casa di Carta”, protagonista del pomeriggio del Festival del Nerd di Foggia.
L’attore serbo naturalizzato spagnolo, diventato popolarissimo in tutto il mondo grazie al successo della serie Netflix, ha dialogato con Carlo Baldassini in un incontro informale e coinvolgente, mostrando un volto autentico e lontano dagli stereotipi del personaggio che lo ha reso famoso.
Alle sue spalle scorrevano sul maxischermo le immagini della serie che ha segnato un’intera generazione, trasformando le tute rosse e le maschere di Dalì in simboli riconoscibili ovunque.
Il rapporto con l’Italia e la Puglia
Parlando in un ottimo italiano, Peric ha raccontato il suo forte legame con il nostro Paese e con la Puglia, soffermandosi anche sulle specialità gastronomiche scoperte durante le sue visite.
Tra gli aneddoti più apprezzati dal pubblico, quelli legati al ristorante di Lino Banfi, dove l’attore ha raccontato di aver conosciuto e amato alcuni piatti tipici della tradizione pugliese.
La passione per i fumetti
Grande spazio anche alla sua storica passione per il fumetto. Peric ha confessato di essere un grande appassionato delle serie Bonelli, citando in particolare Zagor, Dylan Dog e soprattutto Martin Mystère.
L’attore ha spiegato che da giovane avrebbe voluto frequentare la scuola di animazione a Zagabria per trasformare quella passione in un mestiere, ma la guerra nella ex Jugoslavia cambiò completamente il corso della sua vita.
Nonostante tutto, fumetti e libri continuano a occupare un posto centrale nella sua quotidianità. “Sono le uniche collezioni a cui sono davvero legato”, ha raccontato.
Il successo mondiale de “La Casa di Carta”
Inevitabilmente il momento più atteso dell’incontro è stato quello dedicato a “La Casa di Carta” e al personaggio di Helsinki.
Peric ha ricordato il successo inizialmente inaspettato della serie, esplosa a livello mondiale dopo l’approdo su Netflix. Ha parlato dei rapporti umani costruiti sul set, delle amicizie nate durante le riprese e dell’atmosfera vissuta dagli attori nelle prime stagioni, quando nessuno immaginava l’impatto globale che la serie avrebbe avuto.
L’attore ha anche raccontato il desiderio di confrontarsi con ruoli sempre nuovi, dopo essere diventato uno dei volti più riconoscibili della produzione spagnola.
Un incontro senza filtri
L’atmosfera al Teatro Giordano è apparsa rilassata e spontanea fin dalle prime battute. Peric si è mostrato disponibile, ironico e diretto, rispondendo senza esitazioni alle domande del pubblico.
A chiudere l’incontro sono stati gli interventi dei fan e le immancabili foto ricordo con l’attore, accolto con entusiasmo soprattutto dai tantissimi giovanissimi presenti in sala.











