Oltre 8 milioni di euro destinati al territorio foggiano per contrastare erosione costiera, frane e arretramento della linea di costa aggravati dai cambiamenti climatici. Entra nella fase operativa il piano della Regione Puglia che mette a disposizione complessivamente 26,4 milioni di euro per interventi di difesa delle coste pugliesi.
Con la Determinazione dirigenziale della Sezione Difesa del Suolo e Rischio Sismico, pubblicata nell’ambito della DGR 280/2026, la Regione ha definito la procedura per avviare la raccolta delle proposte progettuali da parte dei Comuni costieri.
Coinvolte Province e Comuni
Il provvedimento dà ufficialmente il via alle attività di ricognizione, coordinamento e supporto che coinvolgeranno Province e Città Metropolitana di Bari.
Gli enti provinciali avranno il compito di affiancare i Comuni nella predisposizione dei progetti e nel coordinamento territoriale degli interventi.
Le amministrazioni comunali potranno candidare opere finalizzate alla mitigazione del rischio costiero e geomorfologico, alla protezione di abitati, infrastrutture, edifici strategici, beni culturali, aree naturali e attività produttive esposte a fenomeni erosivi, frane, alluvioni e mareggiate.
Oltre 8 milioni per la provincia di Foggia
La ripartizione delle risorse è stata effettuata sulla base dell’estensione della costa alta pugliese.
Alla provincia di Foggia andranno oltre 8,2 milioni di euro, la quota più alta tra i territori pugliesi interessati dalla misura.
Circa 5 milioni sono destinati a Lecce, oltre 4,1 milioni a Bari, circa 4 milioni a Brindisi, più di 3 milioni a Taranto e circa 1,8 milioni alla Bat.
Interventi finanziabili fino al 100%
Gli interventi candidati dovranno avere un importo minimo di 500mila euro e potranno essere finanziati fino al 100% dei costi ammissibili.
Le risorse arrivano dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 – Azione 2.6 dedicata alla mitigazione del rischio da erosione costiera – integrate anche da fondi FSC.
La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata alle ore 13 del 27 giugno 2026.
La Regione: “Proteggere le coste significa tutelare comunità e territorio”
“Con questo provvedimento passiamo dalla programmazione all’attuazione concreta degli interventi”, dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità.
L’assessore sottolinea come l’obiettivo sia quello di costruire “un percorso strutturato” capace di mettere in rete Regione, Province e Comuni per affrontare una delle emergenze territoriali più delicate della Puglia.
“Proteggere le nostre coste significa tutelare comunità, infrastrutture, attività economiche e patrimonio ambientale”, evidenzia la Regione, richiamando la necessità di rafforzare la resilienza del territorio rispetto agli effetti della crisi climatica.











