Si è svolta a Palazzo di Città la conferenza “Energia, rigenerazione e qualità della vita. Foggia verso una transizione energetica inclusiva”, iniziativa promossa nell’ambito del Programma Nazionale Italia in Classe A. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sulle prospettive di sviluppo sostenibile della città, sui processi di rigenerazione urbana e sulle opportunità offerte dalla transizione energetica inclusiva.
Ai lavori hanno preso parte rappresentanti istituzionali, esperti del settore energetico, partner scientifici e ordini professionali coinvolti nel progetto. A portare i saluti istituzionali sono state la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo e Ilaria Bertini, direttrice dell’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica dell’ENEA.
Nel corso della conferenza sono intervenuti Anna Amato, responsabile del Programma Italia in Classe A, Ilaria Sergi, responsabile del Laboratorio Urbano DE-Sign, Giuseppe Galasso, assessore all’Urbanistica, Lavori Pubblici e Rigenerazione Urbana del Comune di Foggia, e Giulio De Santis, assessore alle Politiche Energetiche e Sicurezza.
Nel suo intervento, la sindaca Maria Aida Episcopo ha sottolineato il valore del partenariato con ENEA, definendolo un progetto che “coniuga innovazione, transizione energetica e inclusione sociale”. La prima cittadina ha espresso soddisfazione per la scelta di Foggia, insieme a Pescara, come sede di un laboratorio urbano dedicato alla trasformazione energetica. “È una forma di collaborazione che rappresenta una svolta”, ha affermato, evidenziando anche il dialogo avviato tra le due città sotto il coordinamento di ENEA.
Episcopo ha inoltre ribadito come “non si possa fare transizione energetica senza città più a dimensione umana”, richiamando l’attenzione sulle caratteristiche del territorio e sulle prospettive legate al recepimento delle direttive europee.
Anna Amato, responsabile del progetto Italia in Classe A, ha spiegato che il programma punta a raggiungere target differenti: cittadini, consumatori, piccole e medie imprese e amministratori di condominio. “Per ciascuno di questi target vogliamo offrire strumenti dedicati”, ha dichiarato, ricordando che il programma è partito alla fine di marzo.
L’assessore Giulio De Santis ha invece evidenziato il coinvolgimento degli studenti e degli istituti tecnici nelle attività del progetto. “Non dimentico le belle giornate trascorse in centro storico a disegnare il futuro di Piazza Mercato”, ha detto.
Ilaria Sergi ha sottolineato il ruolo di ENEA nei territori, spiegando che il lavoro avviato lo scorso anno “ha permesso di mettere le basi per la collaborazione”. “Non c’è transizione senza equità economica”, ha aggiunto, annunciando percorsi di formazione e attività di coprogettazione già sperimentati in altre realtà come Cosenza e Catanzaro.
Sergi ha inoltre spiegato che a Foggia e Pescara “l’economia dialogherà con lo spazio”, grazie anche al supporto dei Dipartimenti di Economia dell’Università di Foggia e di Architettura dell’Università di Pescara. Il progetto coinvolgerà stakeholder del territorio, non soltanto le direzioni tecniche comunali, ma anche un sistema definito come “acceleratore di competenze”.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre annunciato che da settembre partirà il primo corso magistrale in lingua inglese dedicato alla Green Economy. L’obiettivo del laboratorio urbano sarà quello di coinvolgere diverse aree della città per costruire un modello replicabile e scalabile.
Tra i presenti anche Tiziano Bibbò, presidente dell’Ordine degli Architetti.








