“Tre autisti di ambulanza non possono bastare per garantire la copertura del 118 durante l’estate”. È la posizione espressa da UGL Salute Foggia dopo la decisione dell’ASL Foggia di procedere all’assunzione a tempo determinato di tre autisti e nove operatori tecnici-soccorritori nell’ambito del servizio di emergenza-urgenza territoriale.
La misura è contenuta nella delibera numero 482 del 4 maggio 2026, ma per il sindacato si tratterebbe di una risposta “del tutto insufficiente” rispetto alle esigenze reali del sistema di emergenza provinciale, soprattutto in vista dell’aumento delle richieste previsto durante la stagione estiva.
La preoccupazione per il servizio 118
UGL Salute evidenzia come la stessa ASL Foggia, nel provvedimento, riconosca il rischio di “serie difficoltà organizzative del SET 118” legate alla sospensione delle procedure di reclutamento di Sanitaservice per autisti e soccorritori, alla scadenza delle proroghe dei contratti di somministrazione e alla contemporanea necessità di garantire le ferie estive al personale.
Secondo il sindacato, però, a fronte di questo scenario critico l’intervento predisposto dall’azienda sanitaria non sarebbe adeguato.
“Se l’Azienda riconosce formalmente il rischio, allora non può rispondere con un intervento numericamente così limitato”, sottolinea la nota.
Pellecchia: “Organici insufficienti e ferie difficili”
A intervenire è il segretario provinciale UGL Salute Foggia Lorenzo Pellecchia, che parla apertamente di una situazione potenzialmente critica per il personale e per l’efficienza del servizio.
“È evidente che tre autisti di ambulanza non possono bastare per garantire la copertura delle postazioni 118 della provincia di Foggia durante il periodo estivo”.
Pellecchia sottolinea anche le difficoltà che potrebbero ricadere sui lavoratori già in servizio.
“Non è accettabile che lavoratori già sottoposti a carichi pesanti debbano affrontare l’estate con organici insufficienti e ferie difficili da programmare”.
Il sindacato richiama inoltre il tema delle condizioni lavorative del personale del 118.
“Il personale del 118 ha diritto a una programmazione seria, a riposi garantiti e a condizioni di lavoro compatibili con la delicatezza del servizio svolto”.
“I cittadini hanno diritto a un sistema efficiente”
Secondo UGL Salute, la questione riguarda anche la qualità dell’assistenza garantita ai cittadini.
“Allo stesso modo, i cittadini della provincia di Foggia hanno diritto a un sistema di emergenza territoriale efficiente, stabile e non affidato a soluzioni tampone”, aggiunge Pellecchia.
La richiesta di un confronto urgente
Il segretario regionale UGL Salute Puglia Giuseppe Mesto chiede ora l’apertura immediata di un tavolo di confronto tra ASL Foggia, Regione Puglia, Sanitaservice e organizzazioni sindacali.
L’obiettivo, secondo il sindacato, dovrebbe essere quello di verificare il reale fabbisogno di personale del servizio 118 “postazione per postazione” prima dell’avvio pieno della stagione estiva.
“Serve un piano straordinario di copertura del personale, non una misura ridotta che rischia di lasciare irrisolto il problema”.








