Una serata di cultura, emozioni e partecipazione ha animato il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di San Severo in occasione della XII edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico 2026, che quest’anno ha assunto un significato ancora più speciale per il Liceo Classico “Matteo Tondi”, impegnato nelle celebrazioni per il 150° anniversario della sua fondazione.
Il teatro cittadino ha accolto studenti, famiglie, docenti e cittadini per un evento che ha unito tradizione classica, musica, spettacolo e riflessione contemporanea, confermando il ruolo del “Tondi” come punto di riferimento culturale del territorio.
“Homo sum”: il filo conduttore della serata
Dalle 18 fino a mezzanotte, tutte le classi del liceo sono state coinvolte in performance teatrali, letture, momenti musicali e rappresentazioni ispirate al tema “Homo sum…”, scelto come filo conduttore dell’edizione 2026.
Gli studenti hanno affrontato il tema dell’humanitas attraverso linguaggi diversi, mettendo in dialogo il pensiero dei classici con le sfide del presente.
Teatro, musica, danza e parola sono diventati strumenti per riflettere su cosa significhi oggi essere umani, trasformando il patrimonio culturale dell’antichità in esperienza viva e contemporanea.
La lectio magistralis di Giuliano Volpe
Tra i momenti più significativi della serata, la lectio magistralis del professor Giuliano Volpe, ordinario di Archeologia all’Università di Bari ed ex rettore dell’Università di Foggia.
Volpe ha proposto una riflessione sul valore della cultura classica e del patrimonio archeologico come chiave per interpretare il presente, offrendo agli studenti anche uno spunto di orientamento verso il percorso universitario.
Musica e coinvolgimento generazionale
Ad arricchire l’evento sono stati anche gli intermezzi musicali della band del liceo e degli Evergrey, gruppo formato da ex studenti del “Tondi”.
Le esibizioni hanno contribuito a creare un clima di forte partecipazione e appartenenza, unendo generazioni diverse nel nome della scuola e della cultura classica.
Il dirigente Romano: “Una serata magica”
Grande soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico Pasquale Marco Romano, che ha definito l’evento “una serata magica”.
“Nello scenario suggestivo del Teatro Verdi la tradizione greco-latina si è rinnovata dimostrando la sua straordinaria attualità”, ha dichiarato.
Il dirigente ha sottolineato come la manifestazione abbia ribadito “il ruolo del Liceo Classico Matteo Tondi come presidio culturale del territorio, capace di coniugare eredità storica e apertura al futuro”.
I ringraziamenti alle istituzioni e ai docenti
Romano ha inoltre ringraziato il Comune di San Severo per il patrocinio e la concessione del Teatro Verdi, con un riferimento particolare alla sindaca Lydia Colangelo e all’assessora alla Cultura Annapaola Giuliani, entrambe ex studentesse del liceo.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alle docenti referenti del progetto, Mariella d’Augenti e Felicia Irmici, e al gruppo di lavoro composto dai professori Vincenzo Lacertosa, Giovanna Martelli, Rita Russi e Gigliola Gravina.
Il dirigente ha poi esteso la gratitudine al direttore dei servizi generali amministrativi Francesco Gentile, alla professoressa Alessandra Falcone, alle famiglie degli studenti e a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione, comprese le Cantine D’Araprì.
“Gli studenti veri protagonisti”
Il plauso finale è stato rivolto soprattutto agli studenti. “Hanno saputo incarnare con creatività ed entusiasmo il concetto di Homo sum, rendendo viva l’eredità degli antichi attraverso il teatro, la musica, la danza e il dibattito filosofico”, ha concluso Romano.
Una serata che, nel segno dei 150 anni del “Tondi”, ha trasformato ancora una volta il liceo classico in un laboratorio di cultura viva e partecipata.













