Si accende nuovamente il dibattito politico a Manfredonia sul tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo. I consiglieri comunali di opposizione Fabio Di Bari, Vincenzo Di Staso, Ugo Galli e Liliana Rinaldi hanno depositato una mozione da discutere nel prossimo consiglio comunale con l’obiettivo di promuovere una consultazione della cittadinanza sulla vicenda legata al centro di accoglienza istituito presso la “Casa della Carità”.
Nel documento protocollato il 7 maggio 2026 e indirizzato al presidente del consiglio comunale, i firmatari richiamano gli articoli dello statuto comunale che prevedono la possibilità di indire referendum consultivi per questioni considerate di interesse fondamentale per la comunità.
La richiesta dell’opposizione
Secondo quanto spiegato dagli stessi consiglieri in una nota pubblica, la scelta nasce come “conseguenza immediata e diretta” della presunta “reticenza” mostrata dal sindaco durante il consiglio comunale del 29 aprile e della “carenza totale di chiarezza” che, a loro dire, continuerebbe a caratterizzare la questione.
“La comunità, molto sensibile rispetto al tema, merita massimo rispetto e trasparenza incondizionata”, scrivono gli esponenti dell’opposizione, che chiedono dunque di avviare un percorso di consultazione popolare sulla presenza dei richiedenti asilo in città.
Il riferimento alla Casa della Carità
Nella mozione si fa esplicito riferimento alla struttura della “Casa della Carità”, immobile della curia arcivescovile situato nel territorio di Manfredonia, dove sarebbe stato recentemente costituito un centro per l’accoglienza straordinaria dei richiedenti asilo.
I consiglieri richiamano inoltre il decreto legislativo 142 del 2015, sottolineando come la normativa preveda il coinvolgimento dell’ente locale attraverso un parere relativo all’individuazione delle strutture destinate all’accoglienza.
La polemica politica
Il tema dei richiedenti asilo continua dunque a dividere il dibattito cittadino e politico a Manfredonia. L’opposizione punta ora a portare la discussione all’interno dell’aula consiliare, chiedendo un confronto pubblico e una maggiore partecipazione della cittadinanza su una questione ritenuta particolarmente delicata.
Resta da capire quale sarà la posizione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico La Marca e se la proposta di consultazione troverà spazio nel prossimo consiglio comunale.











