Foggia si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più rilevanti per il mondo accademico italiano. L’Università di Foggia è stata infatti scelta dal Ministero dell’Università e della Ricerca come sede ufficiale dell’evento nazionale di presentazione dei bandi PRIN 2026 e PRIN 2026 Hybrid, strumenti centrali per il finanziamento della ricerca di base.
Una decisione che rafforza il peso dell’Ateneo foggiano nel panorama scientifico nazionale e testimonia il rapporto ormai consolidato con il MUR, oltre al crescente riconoscimento del suo ruolo nella promozione della ricerca.
L’appuntamento del 7 maggio all’Aula Magna
L’iniziativa si terrà il 7 maggio 2026, dalle 08:30 alle 13:30, nell’Aula Magna “Valeria Spada”. Si tratta di un workshop tecnico-operativo rivolto alla comunità accademica e al sistema della ricerca, con l’obiettivo di illustrare nel dettaglio le novità dei nuovi bandi PRIN.
Durante l’incontro saranno approfonditi i meccanismi di valutazione delle proposte progettuali, con attenzione ai criteri di qualità, innovatività e impatto, oltre agli aspetti amministrativi e contabili legati alla gestione dei finanziamenti.
I protagonisti istituzionali
Ad aprire i lavori saranno il rettore Lorenzo Lo Muzio, il delegato alla ricerca Massimo Conese, il direttore generale Sandro Spataro e il responsabile dell’Area Ricerca Pierluigi Centola.
Prevista anche la partecipazione del presidente dell’ANVUR Antonio Felice Uricchio, insieme a dirigenti e funzionari del MUR coinvolti nella definizione e gestione dei bandi.
Lo Muzio: “Un confronto che orienta la ricerca futura”
“Accogliere a Foggia un appuntamento di questa rilevanza nazionale è per noi motivo di orgoglio e, al tempo stesso, una responsabilità istituzionale. I PRIN non sono soltanto uno strumento di finanziamento, ma un dispositivo selettivo che orienta la traiettoria della ricerca: premiano visione scientifica, capacità di costruire reti e qualità progettuale. Ospitare questo confronto significa contribuire attivamente alla definizione degli standard della ricerca futura e rafforzare il posizionamento del nostro Ateneo all’interno delle dinamiche nazionali e internazionali”, ha dichiarato il rettore.
Ricerca e sviluppo, il ruolo del Mezzogiorno
La scelta di Foggia conferma anche la crescente centralità del Mezzogiorno nei processi di innovazione e sviluppo della ricerca, in linea con le strategie nazionali di rafforzamento del sistema universitario.
Sulla stessa linea il commento di Massimo Conese: “L’emanazione dei bandi PRIN e PRIN Hybrid 2026, rientrando nel Piano Triennale della Ricerca 2026-2028, risponde all’esigenza condivisa di valorizzare la ricerca di base e applicata, nonché la partecipazione italiana alle iniziative strategiche a livello europeo e internazionale, a beneficio delle comunità e delle imprese”.
Partecipazione gratuita e iscrizioni
La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione online entro il 4 maggio 2026. L’incontro rappresenta un’occasione di confronto diretto con le istituzioni e di aggiornamento strategico per ricercatori, docenti e personale tecnico-amministrativo.










