Sarebbero sette minori, di età compresa tra i 13 e i 15 anni, i responsabili dell’episodio che nei giorni scorsi ha rischiato di trasformarsi in tragedia a Stornara. I carabinieri li hanno identificati al termine delle indagini avviate dopo la caduta di un uomo di 35 anni, rimasto ferito mentre si recava al lavoro in monopattino.
La dinamica dell’incidente
Il fatto è avvenuto lunedì mattina, quando un cavo elettrico è stato teso da un lato all’altro della strada, risultando quasi invisibile per chi transitava. L’uomo, in sella al monopattino, non è riuscito a evitarlo ed è stato sbalzato violentemente a terra.
Nell’impatto ha riportato ferite al volto, al collo e a una spalla. Soccorso e trasportato all’ospedale di Cerignola, i medici gli hanno diagnosticato lesioni guaribili in circa quindici giorni.
Decisive le telecamere
Fondamentale per la ricostruzione dell’accaduto è stato il sistema di videosorveglianza presente nella zona. Le immagini hanno permesso agli investigatori di individuare i presunti responsabili e chiarire la dinamica dei fatti.
Secondo quanto emerso, si tratterebbe di un gesto riconducibile a una bravata, ma dalle conseguenze potenzialmente gravissime.
Il ruolo del casco e i rischi evitati
Determinante, nel limitare le conseguenze dell’incidente, è stato il casco indossato correttamente dalla vittima. Un elemento che ha evitato esiti ben più drammatici, considerando la violenza dell’impatto.
Un episodio che riaccende l’allarme
L’accaduto ha scosso la comunità locale e riporta al centro il tema della sicurezza e della responsabilità, soprattutto tra i più giovani. Un gesto che, pur nato come possibile gioco, ha messo seriamente in pericolo la vita di una persona.
Ora la posizione dei sette minori è al vaglio delle autorità, mentre resta forte la richiesta di maggiore attenzione per prevenire episodi simili.











