• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Quella sera Dino era sereno, nulla che lo turbasse”. Si scava per dare un volto all’assassino

“Quella sera Dino era sereno, nulla che lo turbasse”. Si scava per dare un volto all’assassino

Indagini su video e telefono del personal trainer ucciso a colpi di pistola. Attesa per l'autopsia. In piedi la pista del 2023

Di Redazione
17 Aprile 2026
in Cronaca, Foggia
I carabinieri sul luogo del delitto e il cane di Dino Carta

I carabinieri sul luogo del delitto e il cane di Dino Carta

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

È ancora avvolto nel mistero l’omicidio di Dino Carta, il personal trainer di 42 anni assassinato a Foggia mentre portava a spasso il cane a pochi passi da casa, in via Caracciolo. Le indagini della procura proseguono senza sosta e puntano ora su due elementi chiave: le immagini delle telecamere di videosorveglianza e il telefono della vittima.

Lunedì l’autopsia, attese risposte sulla dinamica

Un primo tassello fondamentale potrebbe arrivare lunedì, quando sarà eseguita l’autopsia sul corpo del 42enne. L’esame dovrà chiarire la dinamica dell’aggressione e fornire elementi utili agli investigatori per ricostruire con precisione quanto accaduto nei minuti dell’agguato.

Secondo quanto emerso finora, Carta è stato colpito alle spalle con quattro colpi di pistola di piccolo calibro mentre rientrava verso casa.

Il killer ripreso in bici e la fuga nel buio

Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti c’è la figura di una persona con il capo coperto da un cappuccio, immortalata da una telecamera a poche decine di metri dal luogo del delitto. L’uomo sarebbe stato in sella a una bici, lungo lo stesso percorso seguito dalla vittima.

Le tracce del sospetto si perderebbero poi in viale Ofanto, a due isolati dalla scena dell’omicidio. Un dettaglio che rafforza l’ipotesi di una fuga rapida e studiata.

Analisi su video e telefono della vittima

Gli investigatori stanno passando al setaccio le immagini raccolte nella zona e analizzando il contenuto del telefono che Carta aveva con sé la sera dell’omicidio. Parallelamente sono già state ascoltate diverse persone tra amici, familiari e conoscenti, nel tentativo di ricostruire le ultime ore di vita del personal trainer.

“Era tranquillo, nessun segnale di tensione”

A emergere con forza è il profilo di una vittima lontana da qualsiasi contesto criminale. Carta, infatti, era ben inserito nel mondo del lavoro e del volontariato e molto conosciuto in città.

“Non c’era nulla che lo turbasse”, ha spiegato il legale della famiglia, Michele Vaira. La sera del delitto il 42enne aveva cenato con i suoi familiari, aveva inviato una foto della cena a un amico collega e scherzato con lui. Poi, come faceva spesso, era uscito con il cane.

Aveva anche accompagnato la suocera a casa e, mentre rientrava verso la propria abitazione, è stato raggiunto dai colpi mortali.

Gli audio e il possibile litigio

Tra i materiali acquisiti ci sono, come emerso nei giorni scorsi anche in tv, alcuni audio registrati da telecamere condominiali. In una di queste registrazioni si sentirebbero delle persone litigare, ma sarà la consulenza forense a stabilire se quelle voci siano collegabili o meno all’omicidio.

“Sul riconoscimento della voce ci rimettiamo alle risultanze ufficiali”, ha precisato l’avvocato Vaira.

Le piste investigative

Gli investigatori mantengono aperte più piste. Tra queste, non viene esclusa quella legata a possibili contrasti maturati negli anni precedenti, compresi episodi risalenti al 2023 quando un giovane uomo volò giù da un balcone di via Caracciolo, stesso edificio dove abitava Carta. Una persona nota agli inquirenti che, forse sorpresa da Dino, scivolò e cadde dal balcone nel tentativo di fuggire.

Si tratta di verifiche ancora in corso, che potrebbero contribuire a chiarire il contesto in cui è maturato l’agguato.

Una comunità sotto shock

Intanto, mentre la città resta scossa, continuano ad arrivare attestazioni di affetto e vicinanza da tutta Italia. Numerose persone stanno fornendo informazioni, anche minime, nella speranza di contribuire a fare luce su un delitto che, al momento, resta senza un movente chiaro.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: autopsiacronacaDino CartaFoggiaindaginiOmicidiopersonal trainerprocuravia CaraccioloVideosorveglianza
Articolo precedente

Comune di Foggia, svolta nel contenzioso Amica: via libera alla trattativa per evitare maxi esborso

Articolo successivo

Amica, spiraglio sul contenzioso milionario: il Comune tratta e il M5S rivendica la svolta

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024