• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Voto di scambio, Nicola Canonico resta a giudizio. Prescrizione possibile per altri imputati

Voto di scambio, Nicola Canonico resta a giudizio. Prescrizione possibile per altri imputati

Nel procedimento su Bari e Valenzano al centro Ferri, Dentamaro e l’ex presidente del Foggia Calcio, mentre per diversi coinvolti minori si profila la fine senza sentenza

Di Redazione
8 Aprile 2026
in Bari, Cronaca
Nicola Canonico

Nicola Canonico

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sarebbe partita da Valenzano la strategia per conquistare Bari e poi tentare il salto alla Regione, sfruttando – secondo l’accusa – anche il sostegno della criminalità organizzata locale. È questo lo scenario al centro del processo nato dall’inchiesta sulle elezioni del 2019 che coinvolge, tra gli altri, l’ex consigliera comunale Francesca Ferri, l’imprenditore Filippo Dentamaro e l’ex consigliere regionale ed ex presidente del Foggia Calcio Nicola Canonico.

Un processo che rischia la prescrizione

Come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, il procedimento di primo grado, che vede imputate 19 persone, si avvia però per molti verso la prescrizione. Un epilogo che potrebbe riguardare soprattutto i cosiddetti “portatori di voti”, mentre resterebbero a giudizio le figure principali dell’inchiesta.

Nell’ultima udienza, davanti al collegio presieduto da Angelo Salerno, la difesa di Dentamaro ha rinunciato alla maggior parte dei testimoni. I restanti saranno ascoltati il 5 maggio, insieme ai testimoni indicati dalla difesa di Canonico, rappresentato dall’avvocato Michele Laforgia. La sentenza è attesa nel 2027.

Le accuse: voti pagati e rapporti con i clan

La Direzione distrettuale antimafia di Bari, con il pm Fabio Buquicchio, contesta a Ferri e Dentamaro il ruolo di organizzatori di un’associazione finalizzata alla corruzione elettorale e al voto di scambio politico-mafioso.

Secondo l’accusa, gli elettori sarebbero stati reclutati tramite intermediari, con compensi tra 25 e 50 euro a voto. In questo schema Canonico avrebbe avuto il ruolo di “garante del risultato dell’illecita impresa”, pur non essendo accusato di reati di mafia.

Ferri, eletta a Bari con una lista civica di centrodestra, e Dentamaro avrebbero invece gestito i contatti con i clan di Valenzano.

Le intercettazioni e il nodo probatorio

Il Tribunale ha ritenuto utilizzabili le intercettazioni solo nei confronti di Ferri, Dentamaro e Canonico. Si tratta di elementi centrali dell’inchiesta, avviata a partire dalle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia.

Proprio su questi tre imputati si concentrerà quindi il cuore del processo, mentre per altri potrebbe intervenire la prescrizione prima della sentenza.

Il filone parallelo e il caso Lorusso

In parallelo, sempre a Bari, prosegue il processo ordinario legato all’inchiesta “Codice Interno”, che vede imputata Maria Carmen Lorusso, moglie dell’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, insieme ad altre 14 persone.

Secondo gli inquirenti, Olivieri avrebbe stretto un accordo con tre clan baresi per sostenere la candidatura della Lorusso alle comunali del 2019. Nel rito abbreviato sono già arrivate 103 condanne, tra cui quella a nove anni per lo stesso Olivieri.

Il filo tra le due inchieste

Le due vicende giudiziarie sono collegate da un intreccio politico che risale alle elezioni del 2019. All’epoca, Olivieri e Canonico sostenevano la candidatura a sindaco di Bari di Pasquale Di Rella e puntavano sull’elezione di Lorusso e Ferri.

Entrambe, dopo il voto vinto dal centrosinistra guidato da Antonio Decaro, passarono nella maggioranza. Entrambe avevano lavorato nello studio legale di Olivieri. Un percorso politico che sembrava promettente e che si è poi interrotto bruscamente con gli arresti.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: BariDda BariFilippo Dentamarofoggia calcioFrancesca FerriNicola CanonicoprescrizioneprocessoValenzanovoto di scambio
Articolo precedente

A14, riapertura parziale per i tir ma resta l’emergenza frana tra Vasto e Termoli

Articolo successivo

Gino Lisa, Fallucchi rivendica il distaccamento dei vigili del fuoco: “Ora servono risposte sulla continuità territoriale”

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024