L’emergenza alluvione che ha colpito Foggia e le borgate continua a lasciare dietro di sé una scia di difficoltà sociali, con decine di famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. In questo contesto si inserisce l’appello del consigliere comunale Francesco Strippoli, che sollecita l’Amministrazione ad attivare immediatamente il Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS).
Famiglie sfollate e nuclei divisi
La situazione, secondo quanto evidenziato, va oltre la gestione dell’urgenza. Molti nuclei familiari evacuati vivono una condizione di precarietà, ospitati da parenti o amici, spesso separati per mancanza di spazio.
Una condizione che, oltre al disagio abitativo, comporta un impatto sociale ed economico significativo per le famiglie coinvolte.
La proposta del CAS
“Abbiamo già fornito all’Amministrazione tutta la documentazione necessaria”, dichiara Francesco Strippoli. “Non servono lunghe istruttorie o invenzioni burocratiche: i modelli sono già pronti, testati e funzionanti”.
Il riferimento è alle esperienze già adottate in altre realtà italiane, come il Comune di Napoli e i territori dell’Emilia-Romagna, dove il contributo è stato utilizzato per sostenere i cittadini colpiti da emergenze simili.
La proposta prevede l’utilizzo del fondo di riserva comunale per garantire un sostegno economico mensile, parametrato al numero dei componenti del nucleo familiare, così da permettere alle famiglie di trovare una sistemazione temporanea dignitosa o contribuire alle spese di chi le ospita.
“Una scelta non più rimandabile”
“Si tratta di una scelta politica e sociale necessaria”, prosegue Strippoli, sottolineando come la fattibilità tecnica della misura sia già stata verificata attraverso atti e delibere messi a disposizione della Commissione Territorio.
L’invito rivolto alla Giunta è quello di trasformare rapidamente gli strumenti già individuati in un aiuto concreto per i cittadini colpiti dall’alluvione.
L’appello alla Giunta
Secondo il consigliere, il tempo delle valutazioni è finito. La priorità resta garantire una risposta immediata a chi oggi si trova senza casa.
La Commissione Territorio ha già delineato il percorso operativo; ora spetta all’Amministrazione comunale assumere una decisione e attivare le misure necessarie per sostenere le famiglie foggiane in difficoltà.










