Un nuovo episodio di violenza scuote Vieste e riaccende i riflettori sulla sicurezza degli amministratori locali. A denunciarlo è Giuseppe Nobiletti, sindaco della città garganica e presidente della Provincia di Foggia, che attraverso un post ha raccontato l’ennesima aggressione subita dal padre.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, l’uomo, 79 anni, sarebbe stato aggredito da una persona che da tempo perseguita la famiglia. Nonostante l’età, è riuscito a cavarsela, anche grazie all’intervento di un passante che ha evitato conseguenze più gravi.
“Mio padre colpito ancora”
“Ancora una volta a subire ingiustamente le conseguenze del mio operato è mio padre”, scrive Nobiletti, sottolineando come la vicenda sia legata al suo ruolo pubblico.
Il sindaco parla di una situazione che si protrae da anni, con numerose denunce già presentate nei confronti dell’aggressore. “Ho perso il conto delle denunce fatte a questo criminale”, afferma, evidenziando una condizione di forte preoccupazione per la sicurezza della propria famiglia.
L’appello alle istituzioni
Nel suo intervento, Nobiletti lancia un appello per una maggiore tutela nei confronti degli amministratori locali, spesso esposti a minacce e intimidazioni.
“Servirebbe maggiore tutela nei confronti degli amministratori pubblici che scelgono questo percorso per fare del bene al proprio paese”, scrive, mettendo in evidenza le difficoltà e i rischi legati all’impegno politico sul territorio.
“Non posso mollare”
Nonostante la gravità dell’episodio, il sindaco ribadisce la volontà di andare avanti: “La tentazione di mollare tutto è forte, ma non posso dargliela vinta”.
Un messaggio che si chiude con una speranza: quella che le istituzioni competenti possano finalmente intervenire per porre fine a una vicenda che dura da troppo tempo.










