Torna al centro del dibattito cittadino il tema del pronto soccorso veterinario a Foggia, ma questa volta con un invito chiaro a superare le polemiche e concentrarsi sulle soluzioni. A lanciarlo sono i consiglieri comunali Antonello Di Paola, Antonio Mancini e Antonio De Sabato, che chiedono un cambio di passo concreto per garantire un servizio di assistenza agli animali, soprattutto nelle fasce orarie più critiche.
Secondo i firmatari del comunicato, nelle ultime ore il confronto politico avrebbe preso una piega confusa e strumentale, allontanandosi dall’obiettivo principale: dare risposte ai cittadini e assicurare tutela agli animali. “Non esiste alcuna forza politica contraria alla tutela degli animali – sottolineano – ma serve evitare competizioni sterili su meriti e primogeniture”.
La proposta: un tavolo tecnico operativo
Al centro dell’iniziativa c’è la proposta di convocare con urgenza un tavolo tecnico che coinvolga tutti i soggetti interessati: Servizi veterinari della Asl, Ordine dei medici veterinari, associazioni di settore e commissioni consiliari competenti.
L’obiettivo è definire in tempi rapidi spazi, risorse e modalità operative per garantire almeno un servizio di reperibilità veterinaria h24 nei giorni festivi e nei weekend, primo passo verso una struttura più stabile e organizzata.
“Serve pragmatismo, non propaganda”
I consiglieri richiamano anche esperienze già avviate in altre regioni, come il Friuli Venezia Giulia, dove si sta lavorando a un servizio pubblico veterinario strutturato. Un modello che, secondo loro, dimostra come il tema possa essere affrontato con serietà e visione.
Da qui l’appello a riportare il confronto su un piano istituzionale e pragmatico: “Sugli animali basta propaganda. Ora servono servizi”.
Un tema anche politico
La proposta arriva in una fase delicata per gli equilibri politici locali e viene letta anche come un tentativo di costruire convergenze su temi concreti. Per i firmatari, affrontare questioni come questa può rappresentare un banco di prova per la maturità amministrativa e per la capacità del campo largo di governare con responsabilità.










