Il Consiglio comunale di Orta Nova ha approvato l’acquisizione delle quote della società pubblica “Acqua Comune”, compiendo un passaggio ritenuto strategico nel percorso di riorganizzazione del servizio idrico integrato in Puglia. L’operazione si inserisce nel solco tracciato dalla Regione e dall’Autorità Idrica Pugliese, che punta all’affidamento in house del servizio ad Acquedotto Pugliese.
Il nuovo assetto del sistema idrico regionale
Il provvedimento approvato dall’aula rientra in un più ampio riassetto del sistema idrico pugliese, avviato con il trasferimento fino al 20% delle quote di Acquedotto Pugliese ai Comuni. Un passaggio che consente agli enti locali di diventare comproprietari del gestore, rafforzando così il controllo pubblico su un servizio considerato essenziale. Il nuovo modello, già in fase di attuazione su scala regionale dopo la fine del precedente regime concessorio, prevede che le quote confluiscano nella società “Acqua Comune”. Attraverso questa struttura, i Comuni esercitano il cosiddetto controllo analogo congiunto, anche mediante il Comitato di coordinamento e controllo, organismo chiamato a indirizzare e vigilare sulle scelte strategiche.
Le parole del sindaco
“Si tratta di un passaggio attuativo di un percorso istituzionale definito a livello regionale, che segna una trasformazione storica della governance pubblica dell’acqua in Puglia: i Comuni partecipano oggi in modo diretto alla proprietà e al controllo del servizio, all’interno di un sistema organizzato e coordinato”, ha dichiarato il sindaco Domenico Di Vito. Il primo cittadino ha poi sottolineato la continuità gestionale garantita da Acquedotto Pugliese: “Il servizio continuerà ad essere gestito da Acquedotto Pugliese, una realtà industriale solida e riconosciuta anche a livello nazionale, che rappresenta un patrimonio importante per i cittadini pugliesi. L’obiettivo è garantire continuità, qualità del servizio e capacità di investimento, all’interno di un modello pubblico efficiente. L’acqua è un bene essenziale e deve continuare ad essere gestita da soggetti pubblici, nell’interesse delle comunità.”
Un passaggio definito strategico per i Comuni
L’adesione a “Acqua Comune” rappresenta dunque, per Orta Nova, un tassello del nuovo assetto della governance dell’acqua in Puglia, fondato su una maggiore partecipazione degli enti locali e su un rafforzamento del controllo pubblico. L’operazione mira a coniugare gestione industriale e indirizzo istituzionale, con l’obiettivo di assicurare un servizio efficiente e sostenibile, mantenendo al centro l’interesse collettivo.










