Ancora vetri infranti e serrature forzate nel quartiere ferrovia di Foggia, dove nelle ultime ore si registrano nuovi episodi di danneggiamenti ai danni di auto in sosta. A denunciare la situazione è il gruppo “Difendiamo il quartiere ferrovia”, che parla apertamente di emergenza sicurezza.
L’ultimo caso si è verificato nella notte in via Scillitani, dove è stato spaccato il vetro di una vettura. Solo il giorno prima, in via Piave, un’altra auto era stata presa di mira con la serratura forzata. In entrambi gli episodi, secondo quanto riferito, non sarebbe stato rubato nulla.
Danni senza furti: cresce l’esasperazione
È proprio questo aspetto ad alimentare la rabbia dei residenti. Auto danneggiate, spese da sostenere e un senso crescente di insicurezza, senza che vi sia nemmeno un bottino per i responsabili.
Una situazione che, denunciano dal gruppo, non può più essere considerata episodica ma che assume i contorni di una vera e propria escalation.
Il nodo dei mercatini abusivi
Nel dibattito tra i cittadini emerge anche un altro elemento: il fenomeno dei mercatini abusivi tra via Podgora e via Monfalcone. Secondo molti residenti, l’aumento delle “spaccate” coinciderebbe con la presenza costante di vendite illegali in strada.
Un collegamento che viene sollevato come interrogativo e che, sottolineano dal gruppo, dovrebbe essere verificato dalle autorità competenti.
Videosorveglianza nel mirino
Al centro delle critiche anche il sistema di videosorveglianza cittadino. “Da mesi si parla di potenziamento – evidenziano i residenti – ma allora perché non si riesce a individuare chi da settimane colpisce impunemente?”.
La richiesta è chiara: utilizzare concretamente gli strumenti disponibili, analizzare le immagini, monitorare i percorsi e presidiare le aree più colpite.
Il rischio tensione sociale
Il clima nel quartiere è sempre più teso. Tra i residenti, esasperati, si fa strada persino l’idea di organizzare ronde spontanee, ipotesi che evidenzia il livello di sfiducia e preoccupazione.
“È un punto a cui non si dovrebbe mai arrivare – si legge nel messaggio – perché la sicurezza deve restare nelle mani dello Stato”.
L’appello alle istituzioni
Dal quartiere ferrovia arriva dunque una richiesta urgente di intervento: azioni concrete, visibili e immediate per fermare i danneggiamenti e restituire tranquillità ai cittadini.
“Non è più una percezione – denunciano – ma una realtà fatta di vetri spaccati, danni economici e paura quotidiana”.










